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| Potenza, settimana decisiva per rimanere attaccati alla serie D |
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20/07/2010
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| Si apre oggi una settimana molto importante per il futuro del calcio potentino. In agenda tutta una serie di incontri necessari per avviare la costituzione di una nuova realtà societaria pronta a prendere, in caso di necessità, l’eredità del Potenza Sport Club. Perchè la questione più importante al momento rimane quella legata al futuro e alle mosse da fare per evitare di perdere anche la possibilità di ripartire dalla serie D.
L’obiettivo è questo, sia per la vecchia proprietà che ha già presentato domanda di iscrizione al campionato ritenendosi l’unica legittimata a farlo, ma anche da parte di chi, da tempo lavora per dare un segnale di svolta al calcio potentino prendendo le distanze dal presente. Domani il sindaco Vito Santarsiero sarà a Roma per presentare ufficialmente la richiesta di riservare un posto in serie D alla città capoluogo e nel contempo as sicurare alla Lega Dilettanti la presenza di una nascente compagine societaria pronta a soetenere gli oneri di questa operazione. Un argomento del quale si discute da tempo ma che ancora non ha nulla di ufficiale come spiega lo stesso Generoso Donofrio, uno degli imprenditori interessati a questa operazione.
«Ho dato la mia disponibiltà - ha spiegato - a far parte di un nuovo gruppo societario. È chiaro che per uscire da questa situazione e fare un discorso di solidità proiettato al futuro serve una compagine allargata che offra non solo garanzie economiche ma anche di trasparenza e credibilità nella gestione futura». Un gruppo ampio insomma, che possa garantire un futuro al calcio potentino. «Una ventina di persone - ha continuato Donofrio - disposte a investire sul calcio. Imprenditori ma anche professionisti, gente credibile che voglia fare un discorso serio e duraturo con un progetto pluriennale. È essenziale fare tesore delle esperienze negative del passato ma serve il contributo di tuti, delle istituzioni all’associazione dei tifosi al mondo imprenditoriale e professisonale». Donofrio chiede interventi coordinati che aiutino la causa. «Non servono battitori liberi ma un lavoro organico. Le forze politiche devono lavorare di comune accordo per non perdere la serie D cosa che noi vogliamo fortemente». Riguardo a quanto affermato dall’attuale proprietà attraverso le parole dell’am - ministratore unico Galasso riguardo al’articolo 52 Noif (ex Lodo Petrucci) e senza fare polemiche la risposta di Donofrio è chiara: «Ritengo non esatta la chiave di lettura dell’articolo del regolamento in questione. La serie D, come si legge, può essere assegnata alla città senza alcun problema». Insomma si va avanti cercando una soluzione in tempi stretti. Entro il 23 luglio la richiesta deve essere fatta. Entro il 30 la prima risposta ufficiale della Lega Dilettanti.
Sandro Maiorella
la gazzetta del mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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