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| Scalda i motori il Matera pronto a tuffarsi nel futuro |
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7/07/2010
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| Sono giorni apparentemente interlocutori per la Matera calcistica. Dopo l’addio del tecnico Roberto Rizzo e l’ingaggio del suo successore, Adriano Cadregari, la società biancazzurra sta pianificando il futuro immediato, in attesa dell’uf ficialità del ripescaggio in Seconda divisione. Il direttore sportivo Luigi Dimitri è già all’opera con contatti, abboccamenti e sondaggi, ma solo in settimana i tifosi potranno saperne di più sui reali movimenti di mercato che caratterizzeranno l’estate materana. A Dimitri abbiamo chiesto cosa bolle in pentola, ma il diesse ha nicchiato, informandoci solo che «in settimana ci sarà una conferenza stampa nel corso della quale faremo il punto della situazione». Per il resto bocche cucite. Nel contempo, il nuovo tecnico Cadregari, che dopo la presentazione ufficiale di sabato scorso aveva lasciato la città per fare ritorno nella sua residenza, sarà nuovamente a Matera questa mattina. Per lui, in agenda, incontri con Dimitri ed i vertici societari, evidentemente con alcuni temi fissi: calciomercato e questione ritiro. Non è un mistero, in riferimento a quest’ultimo tema, che proprio Dimitri, nominato direttore generale dell’area tecnica, preferisca rimanere in zona. Probabile, dunque, che il ritiro del Matera si svolga in Basilicata: magari in una zona della montagna potentina o giù di lì. Ma, ritiro a parte, ciò che maggiormente incuriosisce la tifoseria materana è ovviamente quello che sarà il nuovo volto della squadra. In tal senso a Cadregari sono stati consegnati i filmati di alcune gare della stagione appena alle spalle, con l’evidente obiettivo di far studiare la squadra al nuovo tecnico, sì da poter capire quali sono, a suo giudizio, gli interventi da effettua re. Quello che appare chiaro è che il Matera edizione 2010-11 sarà profondamente rinnovato, quantomeno nella sua ossatura di base. Al di là della prestigiosa vittoria in Coppa Italia e dell’affermazione nei playoff, infatti, non deve sfuggire che il gruppo che ha partecipato alla stagione 2009-10 è giunto al nono posto in serie D. Tanto, evidentemente, basta per capire che, sebbene non sconvolta, la rosa biancazzurra sarà fortemente rinnovata per adeguarla ad una campionato difficile ed impegnativo come quello di Seconda divisione. Nel quale, di sicuro, il club di via Sicilia non vorrà sfigurare.
PIERO MIOLLA
Gazzetta del mezzogiorno
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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