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| Tiro a volo: da Senise un giovanissimo e promettente campione |
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5/07/2010
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| Un campioncino senisese in una categoria “nuova”, diversa dal solito. Il giovanissimo Antonio Molfese, si sta sempre più facendo notare nella disciplina del Tiro a volo (o “a piattello”) e già vanta un palmares di tutto rispetto: 3° posto al Campionato Regionale Invernale 2009; 2° posto al Campionato Regionale Estivo 2009; 1° posto al Campionato Regionale Invernale 2010; 1° posto al Campionato Regionale Estivo 2010; 3° posto nella qualifica del campionato delle Società (S.T.V. “LO SCHIOPPO” ). Il suo primo avvicinamento alla specialità della fossa olimpica, è avvenuto come per gioco, nel giugno del 2007, e pian piano ne è scaturita una vera e propria passione. Il tiro a volo è uno sport che richiede un buon equilibrio psico-fisico e una notevole concentrazione da distribuire nell’arco di una serie di 25 piattelli. Lo stand in cui Antonio si allena è “ S.T.V. (società tiro a volo) “LO SCHIOPPO” di Rotondella . Per la qualifica Juniores, che va da 14 a 20 anni, si disputano a livello nazionale 3 Gran Premi , un Criterium Cas e la Finale del Campionato Italiano. “La prima gara a livello nazionale a cui ho partecipato- ci spiega Antonio- è stata il 1°Gran premio, che si è disputato a Gioia del colle (BA) il 6 aprile 2008. Da lì in poi ho partecipato a molte altre a livello nazionale, l’ultima lo scorso 23 maggio a Todi (PU) arrivando 11° nella classifica nazionale, su circa 60 partecipanti e rimanendo molto soddisfatto”.
E adesso, dopo Valle Aniene a Roma il 18 Luglio, gli altri appuntamenti in programma sono: il campionato Italiano Settore Giovanile il 31 Luglio TAV “MONTECATINI” PIEVE a NIEVOLE mentre l’11 luglio si disputerà la 3^ prova per il Campionato Regionale di 2° e 3° Categoria, Veterani e Master, presso l’ STV “LO SCHIOPPO” in Rotondella.
Il Tiro a volo è uno sport che consiste nel colpire IL PIATTELLO da una determinata distanza con un fucile a canna liscia. È una disciplina olimpica. La Fossa Olimpica è la principale specialità, e fece la sua apparizione ai Giochi Olimpici fin dalla seconda edizione di Parigi 1900. Altre specialità del Tiro a volo sono : lo Skeet e il Double trap. La specialità che pratico è la Fossa Olimpica.
Nella specialità della "Fossa Olimpica", i tiratori sparano posti su una linea di tiro rettilinea posizionata parallela dietro la fossa a una distanza di quindici metri in cui si trovano le macchine lanciapiattelli, alternandosi su cinque pedane diverse volte per un totale di 25 bersagli. Il piattello viene lanciato automaticamente appena arriva l'ordine del tiratore “POOL”, che attende con il fucile imbracciato e caricato con due cartucce.
Ad ogni pedana corrispondono tre macchine lanciapiattelli con angolazioni diversi di lancio del piattello (destra; sinistra e centrale).
Il tiratore che, pur conoscendo il tempo di uscita del piattello, deve intercettarne la direzione che può variare , sul piano orizzontale, di 90° e la sua altezza da un metro e mezzo fino ai tre metri e mezzo. Il piattello è un disco di argilla con diametro di 110 mm, e viene scagliato ad una velocità vicina ai 130 km.
Foto nr. 1 La società qualificata al 3^ posto
Foto nr. 2 Il delegato FITAV di Potenza Nicola CARRIERO e Graziano FESTA del direttivo FITAV.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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