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| Calcio 5: La Croazia vince il torneo under21, Italia si conceda con una vittoria |
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20/06/2010
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| La nazionale italiana Under 21 chiude con una bella vittoria di misura il “Torneo internazionale Città di Policoro – Luigi Ferrara”. Al PalaErcole, gli azzurrini superano 2-1 i pari età della Romania soffrendo nel finale. I gol della squadra di Raoul Albani portano la firma di Cristian Rizzo (capocannoniere del quadrangolare con tre reti) e Fabricio Urio; inutile per la formazione di Zoltan Jakab il guizzo a 3’ dalla fine di Szabolcs Manya.
L’Italia chiude dunque al secondo posto, con sei punti in tre partite, mentre a vincere il torneo è la Croazia, che nella sfida d’apertura supera 1-0 la Slovenia con un gol nella ripresa di Matosevic: la nazionale guidata da Mladen Peric chiude così la kermesse nella città lucana a punteggio pieno (9 punti in tre partite), con nessun gol incassato su azione (l’unico, quello subito contro la Romania, è arrivato su tiro libero).
L’Italia - orfana dello squalificato Mentasti - parte un po’ contratta, sia per la stanchezza sia per la consapevolezza di non poter vincere il torneo, ma non corre mai nessun serio pericolo in apertura. Rizzo, non è una novità, è uno dei più ispirati e uno suo tiro si stampa sul palo. Giannone è pronto e respinge la conclusione di Manya, poi Scurtu si supera su una gran botta di Egea. Al 10’ sembra l’Italia ha una colossale occasione per passare in vantaggio, ma Chinasso – smarcato da Rizzo – non riesce a superare l’estremo difensore avversario. L’1-0 dei ragazzi di Albani si materializza a sei minuti dall’intervallo: Zaninetti scende in banda sinistra e mette un bel pallone a centro area, che Rizzo è lesto a ribadire in rete in spaccata. E’ la rete (la terza del pivot dell’Acireale) che toglie un peso agli azzurrini, che nella ripresa sono a tratti incontenibili e sfiorano il raddoppio in un’infinità di circostanze, con Urio e ancora Chinasso. Egea colpisce una clamorosa traversa, ma a 7’ dalla fine Urio – a tu per tu con Scurtu – non può sbagliare: il PalaErcole esplode, il vice capitano chiude nel migliore dei modi la sua ultima partita con la nazionale Under 21. La sfida sembra chiusa, ma Zaninetti a tu per tu con il portiere avversario non riesce a mettere il punto esclamativo sulla sua comunque ottima prestazione. Così è Manya a rimettere in carreggiata i romeni, con una bordata sotto la traversa imparabile per Giannone. Zoltan Jakab decide di salire con il portiere per avere la superiorità numerica, ma il numero uno degli azzurrini compie un grande intervento ancora su Manya e consente all’Italia di centrare la vittoria.
Alla fine premi per tutte le nazionali e per Rizzo, capocannoniere della manifestazione con tre reti in altrettante partite: è stato il Ct della nazionale maggiore, Roberto Menichelli, a consegnarli la ‘Scarpa d’Oro’. Domattina la comitiva della nazionale Under 21 partirà per l’aeroporto per Bari, da dove si imbarcherà su un volo per Roma dove ci sarà il “rompete-le-righe” per le meritate vacanze estive.
ITALIA – ROMANIA 2-1 (p.t. 1-0)
ITALIA: Giannone, Chinasso, Urio, Di Maso, Rizzo, Colaianni, Felicetti, Montelli, Zaninetti, Terenzi, Egea, Amoruso, Sibilia All.: Albani
ROMANIA: Caramula, Muntean, Manya, A. Brasoveanu, Szabo, Cretan, Buta, Tekeres, Enache, R. Brasoveanu, Iordache, Scurtu
MARCATORI: 14’16’’ Rizzo (I) del p.t.; 12’22’’ Urio (I), 16’54’’ Manya (R) del s.t.
AMMONITI: Zsabo (R)
ARBITRI: Bajan (Romania), Muccardo (Italia), Janosevic (Croazia)
NOTE: Spettatori 900 circa. Presenti in tribuna il vice presidente vicario della Divisione Calcio a Cinque, Alfredo Zaccardi, il consigliere Nino Crapulli, il segretario Fabrizio Di Felice, il presidente del comitato regionale della Figc-Lnd Basilicata, Pietro Rinaldi, il Ct della nazionale Roberto Menichelli, il sindaco di Policoro, Nicola Lopatriello, e l’assessore al Turismo e allo Sport del Comune di Policoro, Tommaso Siepe
CROAZIA - SLOVENIA 1-0 (p.t. 0-0)
CROAZIA: Luketin, Babic, Sestic, Jelovcic, Marinovic, Marjanovic, Znaor, Lovric, Matosevic, Perisic, Kaifes, Bojkic, Malaric All.: Perica
SLOVENIA:MARCATORI: 12’43’’ Matosevic del s.t.
AMMONITI: Jelovcic, Lovric (C), R. Mordej (S)
ARBITRI: Massini (Italia) e Janosevic (Croazia) TERZO ARBITRO: Muccardo (Italia) CRONOMAN: Novellino (Italia)
Primo tempo a reti inviolate ma con tante occasioni tra Croazia e Slovenia al PalaErcole. In apertura Sirok, capitano degli sloveni, sciupa due clamorose occasioni, poi è Babic a rendersi pericoloso. La chance più nitida è quella di Rok Mordej, che centra il palo con un gran tiro; poi suo fratello Alen vince il duello personale con Marinovic.
Nella ripresa la Slovenia spinge ancora, ma l’ottimo Luketin si rivela un muro invalicabile. Così, a meno di otto minuti dalla fine, Matosevic indovina lo spunto vincente e regala il trionfo alla Croazia. Inutili gli assalti finali della squadra di Kavic con il portiere di movimento, il vantaggio dei ragazzi di Perica regge e per loro arriva il terzo successo in altrettanti incontri.
RISULTATI
Terza gornata
Croazia-Slovenia 1-0
Italia-Romania 2-1
Seconda giornata
Romania – Slovenia 1-4
Italia – Croazia 0-1
Prima giornata
Italia – Slovenia 4-2
Croazia – Romania 4-1
CLASSIFICA
Croazia 9
Italia 6
Slovenia 3
Romania 0
CLASSIFICA MARCATORI
3 RETI: Rizzo (Italia)
2 RETI: Babic (Croazia)
1 RETE:
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CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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