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| Pisticci: Panetta ci crede |
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4/06/2010
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| Il Bitonto avrà due risultati a disposizione e potrà giocare la gara decisiva in casa. Un vantaggio non da poco, che conferisce ai pugliesi i favori del pronostico salvezza. Ma nonostante la situazione non favorevole il presidente del Pisticci, Donato Panetta, trova il modo di essere ottimista. “Il clima – dice – è quello giusto.
La squadra ha mostrato grande impegno domenica scorsa e tutti ci siamo resi che il Bitonto non è irresistibile. Sono convinto che si possa fare risultato. Certo i nostri avversari partono da una situazione vantaggiosa, ma noi dobbiamo provare a sfruttare le nostre potenzialità. Anche non avere alternative può diventare un vantaggio, nel senso che il Pisticci deve giocarsi la sua partita e pensare solo a vincere. Dal match dell’andata sono venute buone indicazioni, resto fiducioso, ma anche consapevole della difficoltà dell’impresa che sarebbe il giusto premio dopo i tanti sacrifici affrontati quest’anno. Per quanto abbiamo fatto vedere, sarebbe un traguardo meritato”.
Anche sull’interpretazione della gara Panetta non ha dubbi: “dobbiamo giocare palla a terra e cercare le triangolazioni, perché quando ci siamo riusciti abbiamo raccolto risultati. Se iniziamo a buttarla in avanti senza criterio perdiamo di efficacia. In attacco abbiamo giocatori come D’Aniello e Parente che vanno serviti così da sfruttare le loro doti, perché hanno una marcia in più e dobbiamo creare le condizioni affinché si esprimano al meglio. Solo così possiamo valorizzare il lavoro di Lupacchio in area, con cross dal fondo e non con lanci dalla difesa. Non vedo alternative a questo atteggiamento tattico”.
Il Bitonto avrà dalla sua anche il fattore campo. Qualcuno alla vigilia ha estremizzato questo aspetto, invitando i gialloble a rimanere vigili. “Posso solo dire – aggiunge Panetta – che noi siamo stati ospitali e loro a Pisticci si sono comportati benissimo. Non ho timori sotto questo aspetto e riguardo alle voci mi limito a constatare come nel corso del campionato siano state dette tante cose inesatte che poi, alla prova del campo, non si sono verificate”.
Tutte le attenzione restano, dunque, rivolte all’ultimo atto di questo campionato tanto affascinante quanto complicato per una piccola realtà come quella pisticcese. Il giorno dopo, tuttavia, bisognerà già pensare al futuro, in una categoria o in un’altra. “Non ci sono dubbi – conclude Panetta – che la serie D e l’Eccellenza Lucana siano molto differenti. Lasciamo fare al destino. Se ci salveremo vorrà dire che doveva andare così.
In caso di retrocessione ci ritroveremmo in campionato più alla portata per le nostre potenzialità. Perché al momento per fare l’Interregionale a Pisticci non ci sono le condizioni economiche. Resta la consapevolezza di essere in un campionato affascinante, dove si incontrano squadre vere. Nonostante tutto la speranza è quella di rimanerci”.
Roberto D'Alessandro
www.gialloble.com
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