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| Potenza, Narcisi perplesso si va dritti verso la rottura |
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1/06/2010
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| Un passo indietro. E anche molto deciso. Angelo Narcisi non sembra più tanto convinto della bontà dell’operazione finanziaria legata all’eventuale acquisizione del Potenza Sport Club. L’imprenditore di origini lucane trapiantato da anni in Olanda (risiede a Den Haag) è decisamente perplesso e pronto a abbandonare qualunque possibilità di trattativa. «Ancora - ha spiegato Narcisi - non ho ricevuto la documentazione che avevo chiesto all’avvocato Andretta legata al bilancio di quest’anno. La mia preoccupazione è quella di sapere in tempi stretti qual’è la reale situazione debitoria del club visto e considerato che se dobbiamo sederci a discutere di un eventuale passaggio della proprietà del club è necessario avere le idee chiare su cosa si va incontro. Di questo ho parlato anche con l’ex direttore generale Vittorio Galigani, che mi ha spiegato qualcosa sulla debitoria ma è chiaro che vorrei saperne di più dai diretti interessati. Ho rivisto casualmente l’avvocato Andretta nella serata di sabato è ho manifestato anche a lui le mie perplessità». Insomma a Narcisi non è andata giù la lunga attesa soprattutto il silenzio (nei suoi confronti) della proprietà in queste ore. «Da quello che ho capito - ha continuato - la situazione debitoria è abbastanza complicata. Siamo nell’ordine del milione e seicento, settecento mila euro. A questi vanno aggiunti anche quelli necessari per la gestione nella prossima stagione dunque, globalmente la cifra mi sembra decisamente molto elevato tenendo anche presenti i rischi di un’operazione sulla quale incombono anche questioni che con il calcio hanno poco a vedere». Narcisi si riferisce alle voci su un paio di partite attenzionate dalla magistrature ordinaria e dalla procura federale. Ma c’è anche di più. Secondo Narcisi l’atte ggiamento della proprietà ed in particolare di Postiglione «è poco consono a chi veramente abbia deciso di cedere la società. Ha detto di voler lasciare il calcio ma probabilmente non è del tutto convinto altrimenti avrebbe dato impulso a questa situazione e non lasciare scivolare la cosa fino a questo punto». Insomma siamo quasi alla chiusura definitiva anche se Narcisi conferma che «con Andretta ci rivedremo in giornata per discutere della questione. Di certo il mio non è un bluff. Se ci fossero le condizioni per prendere il Potenza, di rilanciare un progetto d’investimento a lungo termine non mi tirerei indietro. Allo stesso modo non mi tirerei indietro se la squadra non fosse iscritta al campionato e dovesse ripartire dal basso».
CHI E' ANGELO NARCISI
Angelo Narcisiovvero il nome nuovo nella vicenda Potenza Sport Club. Imprenditore, pugliese di nascita, potentino di adozione ha fatto fortuna nei Paesi Bassi, in particolare in Olanda. Di Narcisi si sa molto poco sotto il profilo personale e professionale se non che abita a Den Haag in Olanda e che le sue attività sono tutte domiciliate in Lussemburgo. Un ex paradiso fiscale nel quale molti imprenditori cercavano di allentare la pressione economica sui propri beni scegliendolo come sede legale delle proprie attività. Di cosa si occupa la «Moda Diva Trading», società di cui è titolare e che è stata costituita nel mese di marzo scorso nel Granducato ? Da quanto si evince nel documento costitutivo questa società è impegnata nell’import export di ogni sorta di merce ma non nella distribuzione locale e che è legata a qualche importante fondo di investimento.
SANDRO MAIORELLA
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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