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Potenza pronto all’ultimo atto

6/05/2010



In campo per evitare l’ultimo posto ma soprattutto per salutare il pubblico potentino dopo una stagione a dir poco infernale. Per il Potenza la sfida di domenica prossima contro il Pescina ha dunque, grande valore e non solo sotto l’aspetto sportivo. C’è un campionato da chiudere con dignità magari ottenendo un successo da regalare ad una tifoseria che è rimasta sempre e comunque a fianco della squadra.

«Voglio un grande pubblico al Viviani - ha ribadito più volte mister Capuano - per tributare a questo gruppo il giusto saluto visto che ha lavorato in condizioni molto difficili. Noi ricambieremo con una grande prestazione. Vogliamo fortemente conquistare, anche se in modo platonico, i playout evitando la retrocessione diretta. È il nostro unico obiettivo». Per arrivarci il Potenza deve solo vincere. Se lo fa con due gol di scarto metterebbe «sotto» proprio il Pescina che lo sopravanza in clas sifica di tre punti e all’andata vinse 3 a 2. Nel caso di vittoria di misura, grazie ad una differenza reti migliore il Pescina rimarrebbe sopra i rossoblù. Va comunque sottolineato che in gioco c’è anche il Giulianova, che può vantare un punto di vantaggio sul Potenza. Per i giallorossi c’è lo scoglio Rimini da superare e dunque, l’eventualità anche di rimanere in fondo alla classifica. In questo caso al Potenza basterebbe anche la vittoria di misura. Per dare un senso reale al tentativo dei rossoblù e portare tanti tifosi allo stadio la società ha scelto di abbassare drasticamente i prezzi dei tagliandi d’ingresso. Prezzi simbolici per nella domenica dei commiati: in prevendita le curve costeranno solo 2 euro, il settori distinti (tribuna scoiperta) 4 euro, le tribune laterali coperte 6 euro, mentre la centrale costerà 40 euro. Per le donne biglietto unico (eccetto per la tribuna centrale) a un euro. Al botteghino tutti i prezzi saranno maggiorati di un euro mentre la «centrale» costerà 50 euro. Insomma prezzi popolari per chiudere «insieme» una stagione maledetta magari anche con qualche tifoso ospite vista l’agibilità del settore a loro riservato. Le aspettative ora sono tutte per il futuro e per quanto scaturirà dal giorno immediatamente successivo alla fine del campionato. Galigani ed Arcieri hanno già un paio di contatti ben avviati sia con uno sponsor importante (si parla di una società petrolifera) che con un gruppo (edile) interessato a prendere in mano le redini della società. Nelle prossime ore è previsto un nuovo contatto per verificare le possibilità che queste ipotesi possano rivelarsi fruttuose. Questo anche alla luce delle rassicurazioni dei legali dell’attuale proprità che hanno ribadito il dissimpegno di Postiglione senza alcuna speculazione economica. Certo mancano atti ufficiali ma gli avvocati ne sono convinti. Ma non solo. C’è sempre aperta la questione dell’azionariato popolare lanciata dall’associazione «Il Mio Potenza» che corre su un binario parallelo. La risposta nei primi giorni è stata notevole.

SANDRO MAIORELLA
Gazzetta del Mezzogiorno


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