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| Calcio a 5: Il Senise perde la finale Play-off, con un giallo ad inizio gara |
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3/05/2010
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| In un palazzotto colmo di tifosi da parte di ambo le squadre, il Deportivo Senise viene sconfitto sul campo neutro di Scanzano in finale play off per 8 a 7 dal Circolo Alba di Pisticci che passa nel torneo più importante della regione. Per i sinnici sfumano i sogni della promozione in C1, nonostante l’aver dimostrato per tutto l’arco del campionato di meritare il successo finale.
Anche in finale i ragazzi di mister Arleo hanno condotto una buona partita contro un avversario tosto che ha risposto colpo su colpo alla compagine senisese e che nell’ultimo minuto ha saputo piazzare il colpo del ko, che ha chiuso la partita per il Pisticci.
Un giallo ad inizio gara sulla designazione arbitrale, che ha costretto la partita a ritardare di più di una mezz’ora per sostituire l’arbitro designato.
"Una partita corretta e giocata bene da entrambe le squadre- spiega il dirigente senisese Marcello Cervone- facciamo gli auguri al Pisticci per il prossimo campionato. Anche noi abbiamo disputato un'ottima partita. Sul 5 a 3 abbiamo ribaltato il risultato recuperando 4 reti e portando il risultato sul 7 a 6. Poi nel finale il pareggio e la beffa del goal che ha concluso la gara a favore del Pisticci". "La cosa discutibile- continua- si è però verificata all'inizio, quando prima dell'incontro i pisticcesi hanno preteso di cambiare l'arbitro, motivando tale richiesta con il fatto che il designato, Mugnolo, aveva già arbitrato la semifinale. Dopo circa mezz'ora di sospensione, è stato chiamato all'ultimo momento un arbitro di Policoro che in campo, a mio parere, ha anche commesso alcuni errori tra cui un rigore non concesso e il goal dubbio dato al Pisticci all'ultimo minuto. Ma al di là degli episodi, dobbiamo ora capire se tutto questo sia o meno regolare, ringraziamo a nome di tutta la società i tanti tifosi che ci hanno seguito in questa difficile partita, che purtroppo ci ha visti sconfitti".
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
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