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| Un azionario popolare per salvare il Potenza |
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30/04/2010
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| I tifosi del Potenza calcio (Prima divisione, girone B) guardano alle esperienze inglesi e spagnole di azionariato popolare dopo il «terremoto» giudiziario che ha investito la squadra, retrocessa in Seconda divisione dal Tnas, e la società, con l’arresto del presidente, Giuseppe Postiglione, lo scorso 23 novembre, nell’ambito di un’inchiesta sulle scommesse sportive.
E' questo l’obiettivo dell’associazione 'Il mio Potenza', presentata nel capoluogo lucano.
I 24 soci fondatori hanno deciso di proporre ai tifosi l’acquisto di una quota associativa del valore minimo di 120 euro: l’idea di base «è di poter contribuire al futuro del Potenza», ha detto il presidente dell’associazione, Nino Pomarico. Se, in breve tempo, si riuscirà a raccogliere una somma adeguata a ripianare i debiti della società, «questo potrebbe rappresentare – ha aggiunto Pomarico – un incentivo per chi intende acquistare il Potenza». Con una nuova proprietà, l'associazione potrebbe poi acquistare quote societarie, realizzando quell'azionariato popolare «che rappresenterebbe il primo esempio di questo tipo nel Centro-Sud Italia». |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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