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| Nasce l'associazione "Il MIo Potenza" |
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28/04/2010
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| Un gruppo di amici, di autentici appassionati tifosi del Potenza, si sono recentemente costituiti in una associazione che abbiamo voluto chiamare “IL Mio Potenza”. Ci accumuna l’amore per questa squadra, per questi colori, per questa città. Nessuno di noi ha interessi particolari, se non quello di tenere alto il nome di Potenza Sportiva in un momento particolarmente delicato per le prospettive calcistiche del Capoluogo. Ci poniamo l’obiettivo di affiancare, di sponsorizzare, di incoraggiare quanti hanno intenzione di contribuire alla ricostruzione di una società calcistica che al momento vive una fase delicata e densa di incognite. Per realizzare il progetto di un calcio nel Capoluogo che torni a donare soddisfazioni e soprattutto vittorie, abbiamo bisogno di incrementare il numero dei nostri sostenitori, di condividere con quanti amano il Potenza l’obiettivo principale che è quello di tornare a vedere il Viviani stracolmo di tifosi e di colori, ma sentiamo soprattutto l’esigenza di avvertire intorno a noi l’incoraggiamento di tutte le componenti sociali. Per questo, abbiamo deciso di incontrarci, tutti, presso il Centro Sociale Malvaccaro domani 29 aprile alle ore 18,30. Sarà quella l’occasione per spiegarci meglio, per guardarci negli occhi, per decidere insieme se e come riprendere per mano il “Nostro Potenza” e ricondurlo sulla via della riconciliazione con i tifosi, le imprese, i professionisti e le istituzioni. Siamo di natura ottimisti e confidiamo nella partecipazione di tutta la città, convinti che da Malvaccaro può rinascere un nuovo, forte, grande Potenza.
PS E’ prevista una conferenza stampa esclusivamente per i giornalisti alle ore 17,30, sempre presso il Centro Sociale di Malvaccaro.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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