|
|
| Potenza, c’è chiarezza sui debiti |
|---|
24/04/2010
|
| Il chiarimento era dovuto. Il direttore generale rossoblù, Vittorio Galigani si è assunto la resposabilità di farlo. «Chi vuole il Potenza deve solo farsi avanti dimostrando concretamente di essere interessato alle sorti del club». Il dirigente rossoblù ha inteso in questo modo «allontanare» le influenze negative legate al nome dell’ex presidente Giuseppe Postiglione, ancora formalmente proprietario del club attraverso la Calpell che condivide con il socio Giacomo Minici. «I timori di richieste economiche dell’ex presidente ha spiegato Galigani - sono infondati anche perchè nessuno ha mai dimostrato di voler acquisire il club. Dunque, è alquanto intempestivo fare previsioni su quelli che potrebbero essere gli sviluppi senza aver mai fatto nulla di concreto». Anche riguardo ai debiti del club Galigani ha voluto ribadire quanto già detto nella conferenza stampa dello scorso 9 aprile. «L’ammontare debitorio - ha confermato - è di poco superiore al milione di euro. Siamo sul milione e duecentomila euro. Di questi circa un milione sono debiti con lo stato e solo circa 150 mila euro con i privati. Paura che ci siano altri debiti in arrivo? Assolutamente non ci sono altre situazioni debitorie con privati che posano, in qualche modo, alterare lo stato attuale della società». Insomma sorprese non ci dovrebbero essere sia riguardo a pretese economiche della vecchia proprietà sia su possibili creditori «fantasma» in attesa di una preda da azzannare. Riguardo al primo punto la certezza comunque dovrebbe arrivare già il giorno dell’assemblea dei soci della della Calpell (Minici e Postiglione) alla quale sono stati invitati anche Arcieri, amministratore unico del club, e lo stesso Galigani. In quella sede l’attuale amministratore della Calpell potrà dare il via al gesto «riparatore» che tutti aspettano da parte dell’ex presidente Postiglione: lasciare il club senza chiedere alcun indennizzo economico. Per il resto c’è la parola e la professionalità del duo Arcieri-Galigani che sta traghettando il Potenza in queto finale di stagione. A questo punto è necessario che gli interessati vengano fuori per chiarire le loro intenzioni. In molti attendono notizie sul gruppo di imprenditori del «territorio» (si sa solo questo) che ha contattato il sindaco Santarsiero esprimendo la volontà di rilevare il club. Un contatto rimasto fine a se stesso e sul quale rimane il mistero. Era stato fissato un incontro una decina di giorni fa poi saltato e da quel momento non si è saputo più nulla. Sull’argomento c’è la massima riservatezza anche se, a questo punto, considerata la valenza sociale che il Potenza Sport Club per la città, si dovrebbe giocare a carte scoperte. Toccherà al sindaco fare la prossima mossa magari convocando direttamente l’incontro saltato a suo tempo. Anche per accellerare i tempo considerato che maggio è già alle porte. Una mossa necessaria anche per avere il tempo utiule di cercare altre strade in caso che questo contatto si rivelasse fallimentare. In gioco c’è il futuro del calcio potentino.
SANDRO MAIORELLA
Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |