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| Volley: ritorna alla vittoria la Sidel lagonegro |
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18/04/2010
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| Ritorna nuovamente alla vittoria la sidel che conquista tre punti importanti per il suo cammino verso la salvezza. Il Savio entra subito in partita, portandosi solo temporaneamente in avanti perché poi i lagonegresi riportano la parità sul 12-12. Segue un parziale equilibrio, fino ai vantaggi che permettono nel finale ai lagonegresi di chiudere il primo set in avanti. Cambia il gioco nel secondo set con la Sidel che spinge sull’accelleratore e distacca la formazione locale sul secondo tempo tecnico. Il pareggio temporaneo arriva sul 20-20 ma poi Lopis e compagni castigano nuovamente i messinesi che in affanno lasciano alla Sidel chiudere con facilità anche il secondo set, mettendo un ipoteca importante su tre punti decisivi per la sua salvezza. A ripartire nel terzo set è la grinta di Cimino che mette a terra palle importanti, ben servite dal giovanissimo palleggiatore Vaiana, anche oggi protagonista di una gara importante. La Sidel così accumula vantaggio e lascia poche speranze al Savio, che ormai depone le proprie speranze sia per la partita che per l’intera stagione. “Con 8 punti in più rispetto la zona rossa e il secondo scontro diretto vinto, siamo ora più tranquilli per la nostra salvezza- ha commentato il presidente della Sidel Salvatore Cosentino. Ottimismo anche da parte del tecnico Narducci che ha sottolineato “l’ottima prova dei suoi che hanno espresso un buon gioco, dove il collettivo ha prevalso nei pochi momenti di difficoltà. Ora aspettiamo i risultati di domani per avere maggiori conferme”. Si annulla con questa vittoria dunque il perido nero trascorso dalla sidel nei mesi precedenti che può finalmente sorridere ad un obiettivo tanto voluto, come la conferma della B2.
Savio Messina: Pino, Schifiliti, Gitto, Sottile, Trifiletti, Russo, All. Laganà
Sidel Lagonegro: Lopis, Cimino, Ruggiero S., Ruggiero F., Crusco, Vaiana, Galante, Manzolillo, Supino. All. Narducci
28-30, 23-25, 20-25
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
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