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Lega Pro: Il Potenza sconfigge la Cavese e anche le tante «malelingue»

12/04/2010



Si respira aria di festa nello spogliatoio del Potenza. Una gioia immensa per un successo «platonico» per la classifica ma importante per il morale di un gruppo che si dimostra sempre più solido e forte. L'orgoglio e la dignità del Potenza si rivela ancora una volta più forte delle disavventure regalando un pomeriggio entusiasmante ai circa mille tifosi che nonostante la «condanna» sono rimasti vicino ai colori rossoblù.
«È la risposta più bella - ha commentato il dg Vittorio Galigani - della moralità e l’integrità di questo gruppo. È posso assicurare che sarà così fino alla fine. A noi non interessa con chi giochiamo, non interessa il nome dell’avversario di turno. Il nostro obiettivo è vincere e scalare la classifica per dimostrare che, in condizioni normali, avremo potuto tranquillamente lottare per salvarci sul campo». C’è un velo di amarezza nelle parole di Galigani che non accetta le insinuazioni del dopo Foggia. «C’è una deformazione mentale - ha commentato il dirigente rossoblù - rispetto a quello che secondo qualcuno deve essere il nostro impegno in campionato. Segno di poco rispetto verso squadra, tecnici e dirigenti. Anche la Cavese si è lamentata forse perchè hanno sottovalutato la nostra correttezza in campo. A noi interessa la nostra gente. veder giore i nostri tifosi che ringrazio per la loro presenza, è la cosa più bella di tutte».
Sulla stessa linea il commento di mister Capuano: «Questa prestazione è l’apoteosi di un calcio che deve essere d’esempio per tutti. Questo gruppo sta ripulendo l’immagine di Potenza nel nostro paese. I ragazzi sono stati storici per l’impegno in campo ma anche per come hanno giocato. negli ultimi minuti sono stati belli a vedere e bravi tatticamente. I nostri detrattori, quelli che sollevavano dubbi ora sono serviti e sarà sempre così». Mercoledì si replica. In arrivo c’è la reggiana. «C’è poco tempo per preparare la partita - ha spiegato - ma calcisticamente gli vogliamo “scannare” per vendicare il ko dell’andata e certe cose non belle che sono accadute».


Della Corte 6:Attento e sicuro ma è stato poco impegnato
Chiavaro 6: Ha fatto la sua parte con grande diligenza.
Taccola 6,5:Un muro invalicabile. Ha tenuto la posizione alla grande.
Langella 6,5: Come il compagno di reparto. Gara senza alcuna sbavatura.
Berardi 6: Solito apporto del capitano per dinamismo e personalità.
De Simone 6: Ha ricamato il gioco con la solita sicurezza. Dal 40' st Giannusa s.v.
Evangelisti 6: Prestazione positiva pec cato solo per il gol sbagliato.
Frezza 6:Inizia alla grande mettendo lo zampino nella rete della vittoria. Cala leggermente alla distanza
Catania 6,5:Solito piede «fatato» ma in campo cede un po’ al nervosismo.
Prisco 5,5: Assist del gol a parte è apparso poco preciso, quasi intimidito.
Dal 28' st. Profeta 6:Fa la sua parte soprattutto quando c’è da contenere,
Magliocco 7: Un gran gol e tanta classe in campo.
Dal 23' st. Aquino 6: Un ritorno molto gradito.

SANDRO MAIORELLA
Gazzetta del Mezzogiorno


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