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| Basket C2: il Senise vince il derby a Montescaglioso |
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29/03/2010
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| Ci sono voluti due supplementari ma, alla fine, il Ctr La Cascina Senise fa suo anche il derby in trasferta contro i corregionali di Montescaglioso. Finisce 96 a 104, con un roster privato di pedine importanti, come Kreiber, Pernice e Genovese. Vola Galindez con ben 39 punti messi a segno, ma la società sinnica resta soddisfatta da una prestazione corale, che ha reso la compattezza del gruppo per tutta la gara. Il Senise dilaga sul serio nel terzo quarto, con i primi due di contenimento rispetto all’aggressività di gioco mostrata da un Montescaglioso intenzionato a vincere. Ad un minuto e 30 dalla fine sembrava fatta per gli ospiti, con un vantaggio di +9; invece ben 3 bombe consecutive dei padroni di casa hanno ristabilito la parità. E' forse il momento più duro: all’inizio del tempo supplementare il Senise va sotto di 6 punti; la sfiducia non ha il sopravvento sulla reazione e nell’ultimo minuto la parvenza di vittoria dei senisesi viene nuovamente disillusa da un bel recupero del Montescaglioso. Nel secondo supplementare il Ctr va via bene e chiude con +8. Durante la gara fuori Marchese per la regola dei 5 falli.
“Ci aspettavamo che gli avversari lottassero fino alla fine e così è stato, onore a loro- spiega dopo la gara il coach del Senise Enzo Maria- siamo soddisfatti e contenti, faremo una Pasqua serena e poi subito di nuovo a lavoro”.
“Una partita molto dura giocata davvero con il cuore da tutti i ragazzi- commenta a fine gara Giuseppe Vignola, della società sinnica- sembrava già vinta, ma il pressing e gli ottimi tiri da 3 dei padroni di casa, ci hanno fatto arrivare a ben due supplementari. Bravo Galindez per i 39 punti, Palazzo, che nei momenti difficili a anche come spronare emotivamente i compagni, ma bravi davvero tutti”.
Lasiritide.it
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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