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| Serie D: nel derby del nome i rossoblu in campo per la vittoria |
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27/03/2010
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| Una partita delicata attende oggi gli uomini di Lazic che saranno costretti a portare a casa il bottino pieno dalla trasferta pugliese contro il Francavilla Fontana per restare in scia play-off e puntare a riacciuffarla dopo la pausa pasquale proprio contro i beneventani del Forza e Coraggio, 4 punti avanti sulla formazione rossoblu.
L’anno scorso il Francavilla riuscì a strappare i 3 punti con il risultato di 1 rete a 0 dallo stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana riuscendo a vincere, dopo due partite giocate tra cui 1 rinviata, per 2 reti a 1 a Francavilla in Sinni. Il Derby del nome quest’anno invece , nel primo match giocato, non ha regalato grosse emozioni, infatti i pugliesi sono riusciti a fermare la squadra rossoblu sullo 0 a 0.
Non saranno nell’incontro per i pugliesi Radicchio che deve ancora scontare un turno di squalifica e Guzzetti squalificato per quarta ammonizione., non ci saranno neanche gli infortunati Paglialunga, Novielli e Salvestroni. Probabilmente il mister Ruisi proverà a contrapporre al classico 4-4-2 di Lazic il 3-4-3 con il tridente offensivo composto da Schirinzi, Maraschio e Malagnino. Mentre per il Francavilla ritorna il forte centrocampista Manzillo che per 3 turni è stato costretto ai box per un infortunio; il centrocampista proprio contro i pugliesi potrebbe ritrovare lo spazio per ricominciare a mettere minuti nelle gambe dopo uno stop di quasi un mese.
Arbitro dell’incontro sarà il sig. Giovanni Iacobone di Nichelino, assistito da Luca Colatriano e Mauro Biase di Pescara. Calcio d’inizio, per l’ultima volta, alle 14,30: dopo Pasqua si partirà alle 15.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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