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| Sere D: «Al Pisticci è vietato sbagliare con l’Ischia» |
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27/03/2010
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| PISTICCI. Dopo il botta e risposta tra il presidente Donato Panetta ed il sindaco Michele Leone, c’è preoccupazione in città per le sorti del sodalizio gialloblù. Il grido d’allarme lanciato dal patron, che ha parlato di situazione finanziaria gravissima, ha colpito tifosi e simpatizzanti. I quali sperano che la crisi rientri al più presto per assicurare un futuro certo al Pisticci, indipendentemente dalla categoria. Nel contempo, mentre il giudice sportivo ha squalificato per una giornata il difensore centrale Vincenzo Di Maria, il centrocampista Antonio Guarino e l’attaccante Pietro Parente, che, dunque, non potranno essere in campo domani contro l’Ischia, Panetta torna a parlare per denunciare presunti torti arbitrali scontati nel derby di Francavilla. «Rivedendo le immagini mi sono convinto che l’arbitraggio è stato scandaloso ed a senso unico. È stato un vero e proprio furto». Lei aveva definito giusti i cartellini rossi comminati a Di Maria e Guarino. Ha cambiato idea? «Sì, perché le immagini dimostrano che il fallo di Di Maria è, in realtà, un contrasto spalla contro spalla e, sul secondo giallo a Guarino, si nota che il suo intervento non era tale da determinare la sanzione. E non dimentichiamo il gol assolutamente regolare annullato a Basile sullo 0-0». I conti sembrano non tornare, dunque. Metaforicamente e non solo. Ma Panetta si sforza di guardare alla gara di domani con l’Ischia: «È importantissima, vitale e dobbiamo vincerla. Altrimenti la società prenderà drastiche decisioni». Cioè, manderà tutti a casa.
Piero Miolla |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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