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Il Matera sbarca in finale Troverà il Voghera

19/03/2010



Il FC Matera stacca il biglietto per la finalissima. Per la prima volta nella sua storia, il club biancazzurro arriva ai vertici della competizione tricolore. Sul sintetico del Bovielle Ernica, ha chiuso per 1-5 (all’andata i materani s’imposero 2-1) il match di ritorno con reti di Diego Albano (3, di cui una su rigore), Marco Conte e Marco Manetta. Nella finale di Coppa, dunque, i biancazzurri affronteranno il Voghera che, a sua volta, ieri ha superato il Pordenone per 1-1 (all’andata i pavesi s’imposero 2-4). «In ogni caso, non ci avrebbe interessato affatto chi avremmo affrontato in finale - ha commentato il presidente Tommaso Perniola a fine gara -. Per noi c’è solo il fatto che avremo da disputare una gara di 180 minuti totali. E ce la giocheremo fino alla fine». Contenti per l’impresa portata a termine? «Per ora abbiamo solo conquistato l’ing resso alla finale. Poi si vedrà. Contro il Bovielle il tecnico ha messo in campo una formazione studiata per bene. I ragazzi erano motivati». Un po’ per scaramanzia, un po’ per non lanciare proclami, il massimo dirigente cerca di dissimulare la sua gioia. Non si vuole fare scoprire tifoso fino al midollo. Piuttosto, elogia i quanti, anche a dispetto della distanza , hanno seguito i biancazzurri in trasferta. A Boville erano più di duecento. «È stato bello vedere quella cornice di tifosi materani soprattutto perché non hanno mai fatto mancare il loro calore. E che gioia nel finale il “lancio” delle maglie dei giocatori donate ai loro sostenitori». E ora, che succede? «Dopo l’euforia dobbiamo pensare solo alla gara di domenica in casa del Pianura, che è quanto mai delicata e sarà giocata anche questa su un campo in sintetico. Però se i risultati che ci vengono dal giocare su terreni di gioco non in erba, allora ci auguriamo di giocarcele le tutte su strutture così. A Boville, infatti, sul risultato di 5-1 ci si è fermati per non infierire sull’avversario e umiliarlo. Non lo meritavano, vista anche l’accoglienza riservataci dal club ciociaro. E poi si sono ritrovati, prima in 10 per un’espulsione e, infine, in 9 per un infortunio. Ma quando siamo stati in 11 da ambo le parti, debbo dire che si è vista una bella gara». Dal canto suo, il tecnico Roberto Rizzo ha commentato: «Siamo felicissimi. Lo siamo per la città, per la società e per i tifosi. Personalmente, poi, sono felice per la squadra, che ci ha sempre creduto nel superare questa prova. È stato anche importante ritrovarci tutti quanti con i tifosi. È stato bellissimo». Ma l’esultanza e i festeggiamenti debbono lasciare il tempo che trovano. «Per me e i ragazzi va bene rallegrarsi fino a stasera ma da domani pomeriggio (oggi per chi legge, ndr) si ritorna tutti al lavoro per la gara col Pianura». Contro il Boville si poteva ampliare il numero di gol? «A un certo punto ci siamo limitati a controllare la gara. Gli avversari non avevano più motivazioni». E in finale incontrerete il Voghera. «Sappiamo solo che affronteremo un avversario: punto e basta. Con il massimo del rispetto, è certo. Ma consapevoli di voler fare bene fino in fondo».

ENZO FONTANAROSA
Gazzetta del Mezzogiorno


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