HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Calcio a 5: Meco Potenza, un girone «amaro»

5/08/2009



Sei pugliesi, cinque campane, due siciliane. E una lucana: la Meco Potenza. E' questa la cartina geografica del girone F di serie B, categoria dove i rossoblu del capoluogo esordiranno il prossimo 3 ottobre, contro un'avversaria ancora da definire. Il consiglio direttivo della Divisione Calcio a 5 ha reso nota la composizione dell'organico e dei raggruppamenti per la serie B 2009/2010, rimandando a un secondo momento la diramazione dei calendario.
Potenza nel girone F, dunque. Controvoglia. Tanto che la dirigenza ha presentato ricorso e una richiesta di cambiare, per finire altrove. Dove? Assieme alle materane, Deportivo e Team C5, piazzate nel girone D assieme a un altro pugno di pugliesi più settentrionali, alle abruzzesi e alle molisane. Al contrario del girone F, dove c'è la Puglia a Sud della SS96bis, a parte la ripescata Atletico Ruvo: le baresi Us Polignano Calcio a 5, Virtus Monopoli e Real Toco, nata nel 2008 dalla fusione fra Asd Toco Calcio Conversano e As Real Polignano. E poi il Calcio a 5 Martina (Taranto) e il Biancoazzurro Fasano (Brindisi). Assieme a queste le napoletane Mecobil Pese di San Vitaliano, Gruppo Sportivo Isef di Poggiomarino e Futsal Rma Bagnolese, frutto dell'unione fra Futsal Rma Artema e Real Bagnolese C5, lo scorso anno; le salernitane Azzurra Paganese e Scafati S. Maria C5; le siciliane Mf Siracusa C5 e Acireale Calcio a 5.
Il presidente della Meco Potenza, Salvatore Mecca, deve ancora digerire il boccone amaro. Qual è stata, si chiede, la ricetta che ha dato vita alla composizione dei gironi? «Non sono ancora riuscito a darmi una risposta - spiega Mecca - perché ci sono diversi passaggi che trovo anomali. Hanno diviso le squadre lucane e non capisco perché, dato che siamo solo tre. Ci hanno messo assieme alle squadre della Campania, dove riteniamo che i campi siano pericolosi, ma soprattutto assieme a quelle della Sicilia, regione che per noi è molto difficile da raggiungere. Hanno agevolato alcune squadre pugliesi ripescate, più di noi che la serie B l'abbiamo conquistata sul campo. E poi c'è la beffa: siamo capitati nell'unico girone da 14 squadre, dove c'è una retrocessione in più». La Meco, oltre al nuovo allenatore Roberto Napoli, ha presentato anche ricorso alla Figc-Lnd: si spera in uno spostamento nel girone D, magari sfruttando l'eventuale ripescaggio del Catanzaro, per il quale il girone F sarebbe un habitat molto più naturale che per i potentini.
Gazzetta del Mezzogiorno


ALTRE NEWS

CRONACA

9/06/2026 - Grano duro, anche la Basilicata in piazza a Bari con Cia
8/06/2026 - Esame di Maturità 2026: prove, calendario e nuove regole del II ciclo
8/06/2026 - Montescaglioso: sospensione idrica e chiusura scuole per guasto alla condotta
8/06/2026 - Permesso Aliano, riparte l’iter: No Triv sollecita trasparenza

SPORT

7/06/2026 - A Montesano lo slalom tricolore è di Miglionico. Vittoria per il pilota lucano davanti a Vinaccia e Venanzio
6/06/2026 - Il MiniBasket in Piazza approda sul lungomare di Policoro
6/06/2026 - Roller Matera in finale scudetto: sfida al Trissino per il poker tricolore
5/06/2026 - Sitting volley: Viggiano pronta ad accogliere la Final Four

Sommario Cronaca                        Sommario Sport












    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo