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| Calcio D: «E’ un Matera in crescita» |
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9/08/2008
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| Corino chiude soddisfatto il ritiro di Sassocorvaro.
«STIAMO crescendo bene», queste le parole del tecnico Luigi Corino, che analizza l’ultima uscita della sua squadra con grande ottimismo. La condizione dell’in - tera rosa del nuovo Matera sta migliorando di giorno in giorno e l’ultima amichevole ha portato nuove indicazioni, tutte positive, per lo staff di Corino. «La condizione dei ragazzi non è ancora ottimale -spiega il tecnico- ma siamo in fase di carico è questo non mi preoccupa. Comunque, ho notato dei grossi miglioramenti soprattutto sotto l’aspetto tattico, con i ragazzi che sembrano abbiano iniziato ad apprendere i miei schemi». Il tecnico biancazzurro attende miglioramenti non appena i carichi di lavoro saranno diminuiti e, pian piano, portati agli standard della stagione che sta per iniziare. «I miglioramenti li attendo al momento in cui i carichi saranno diminuiti -continua Corino- soprattutto sul piano della brillantezza. Chiaro, manca la continuità, ma sono certo che con il tempo tutto andrà a posto». Le doppie sedute di allenamento sono previste sino al 14, poi, con la diminuzione anche delle distanze della corsa, che scenderanno gradualmente. Attualmente si lavorerà sui trecento metri per poi andare diminuendo. «A questo punto, con la preparazione vera e propria in conclusione posso dire di aver formato già una buona base, che sarà vitale per l’intero campionato -dice in dettaglio il tecnicosono felice per l’ottimo stato di forma attuale dei ragazzi ». Unico contrattempo il fastidio riportato da Antonio Chisena, che si è fermato per alcuni giorni ed è già in sede per curarsi e, al rientro della squadra, previsto per dopodomani, sarà nuovamente in gruppo. «L’uni - co contrattempo che posso lamentare è la contrattura di Chisena, che si è fermato per un suo vecchio problema. Comunque, siamo in costante collegamento telefonico, ci sentiamo tutti i giorni e mi ha assicurato che sarà nuovamente in gruppo alla ripresa degli allenamenti in sede». Dopo quattro gare disputate dal nuovo Matera, il tecnico ha potuto fare attente valutazioni, visionare tutti i giovani a disposizione e anche i due portieri under del ‘90, Pastore e Mirabelli, risultando soddisfatto dei giocatori attualmente a disposizione. «Ho avuto la possibilità di vedere all’opera tutti i giocatori a disposizione e valutare gli under, tasselli fondamentali in un campionato come quello che ci attende. Ho tutte le indicazioni -continua il tecnico del Materaper sedermi ad un tavolo con la società, al rientro, e decidere il da farsi». Partenze o nuovi arrivi, per ora, non sono all’orizzonte, vista la soddisfazione del tecnico, ma se ce ne sarà bisogno saranno fatte ulteriori considerazioni. Inoltre, il tecnico in questi giorni ha visionato video della passata stagione del Matera, potendo assimilare altre caratteristiche dei riconfermati. «Ho visto sette dvd della passata stagione del Matera, per conoscere meglio alcuni ragazzi. Ed ho anche visto sul campo dei miglioramenti per i singoli -ammette il tecnico- oltre alla prima marcatura di Albano, infatti, c’è stato un grande cross da parte di Ancora, con un’azione praticamente perfetta». A conclusione della spedizione della truppa materana nelle Marche, il tecnico ha voluto anche dire la sua sull’esperienza di Sassocorvaro, che è stata davvero importante per la squadra, non solo dal punto di vista della preparazione puramente atletica. «Abbiamo vissuto la preparazione in un posto davvero incantevole. Abbiamo avuto la possibilità di allenarci su un terreno di gioco in buone condizioni a soli 50 metri dall’albergo e in una palestra a soli 100 metri - conclude il tecnico- davvero una grandissima e meticolosa organizzazione». La squadra questa mattina alle ore 9 lascia il ritiro di Mercatale di Sassocorvaro in autobus. L’arrivo in sede è previsto per per le 17 o al massimo per le 18 di oggi. La comitiva effettuerà durante il tragitto una sola sosta in prossimità di Pescara.
Il Quotidiano della Basilicata
Francesco Calia |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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