|
|
| Calcio D: Chisena si affida a Lupelli |
|---|
6/08/2008
|
| Il tifoso Michele “la Iena” torna allo stadio con la sua trombetta. Il fantasista del Matera è in sede per curarsi.
MATERA - Chisena torna in sede. Il forte atleta biancazzurro ha anticipato il ritorno a Matera per poter curarsi l'infortunio alla gamba destra e ritornare velocemente agli ordini di mister Corino. “Sono tornato a Matera per potermi sottoporre alle cure del mio fisioterapista di fiducia, il dottor Lupelli, che mi ha già curato in passato e sicuramente riuscirà ad accorciare i tempi del recupero. Mi dispiace molto aver lasciato anzitempo il ritiro. Stavo lavorando molto bene, mister Corino è un ottimo maestro. Purtroppo, questo piccolo stiramento al flessore della gamba destra mi ha bloccato, ma ho voglia di ritornare al più presto in campo e di dare il mio contributo”. Ritornato a Matera, Chisena ha potuto constatare il calore dei tifosi biancazzurri verso la squadra della città dei Sassi. “Sono molto contento per l'entusiasmo che si è creato a Matera. Era da tempo che non vedevo i miei concittadini così entusiasti, sinceramente sono rimasto anche io sbalordito dal tipo di campagna pubblicitaria messa in piedi dalla società. Anche l'idea delle magliette attaccate sui manifesti e che i tifosi possono portare a casa, è stata senza precedenti. Quest'anno la società sta davvero curando tutti i minimi particolari e per noi giocatori questo dovrà essere uno stimolo in più per far bene”. Intanto a Sassocorvaro l'attività procede tranquillamente. Tutti gli acciaccati, eccetto Assadi, sono tornati ad allenarsi regolarmente agli ordini di mister Corino.
TUTTI PAZZI PER MATERA - La Matera-mania sta dilagando nella città dei Sassi. L'entusiasmo e l'amore per i colori biancazzurri stanno esplodendo a Matera in tante iniziative. C'è anche chi ritorna allo stadio portando con se “gli strumenti” del mestiere. Strumenti che l'hanno contraddistinto negli anni passati. E' il caso di Michele Selvaggio che ha deciso di ritornare al “XXI Settembre-Franco Salerno” con la sua trombetta porta fortuna che l'ha contraddistinto negli anni '90 quando il Matera ha ottenuto la promozione in serie C2. “Per tredici anni sono mancato da Matera per motivi di lavoro, poi varie vicissitudini mi hanno fatto perdere l'entusiasmo. Oggi, invece, grazie all'impegno della nuova società e pur essendo padre di famiglia, ho deciso di rimettermi in gioco ritornando allo stadio con il mio “strumento musicale” porta fortuna. Ho scelto di ritornare in gradinata a spronare i nostri tifosi ad incitare il Matera. La trombetta mi fu regalata da mio fratello, era da collezione, ma un giorno, per puro caso, la portai allo stadio per far rumore, da allora sono diventato l'idolo della gradinata”. La “Iena” del XXI Settembre conclude con un appello alla società. “Da tifoso mi aspetto un grande Matera e non potrà essere il contrario per quanto sta facendo la dirigenza. Vorrei che la società non molli mai anche, speriamo che mai accada, nei momenti negativi”.
Il Quotidiano della Basilicata
Lorenzo Tortorelli |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |