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| Calcio Promozione: a Policoro ci sarà anche il Borussia Pleiade |
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19/07/2008
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| Nell’importante centro jonico ben due squadre si cimenteranno nei massimi campionati regionali di calcio.
POLICORO - Eccellenza e Promozione. Due squadre di calcio ai massimi livelli regionali. Sono troppe in tempi di crisi come questi? E invece il calcio, salvo poi vedere pochi spettatori sugli spalti, fa anche questi miracoli. All’Asd Policoro 2000 che farà l’Eccellenza, si è aggiunta anche la promozione con il Borussia Pleiade. Un gruppo di sportivi, che ha i loro leader nell’ing. Carmine Vetere e nell’allenatore Pino Viola, ha voluto far rinascere il Borussia di oltre 30 anni fa, che iniziò con la terza categoria nella stagione 1975-76 e si «spense» in serie D, pensate un po’, con il campionato '82-83. Ha acquistato il titolo sportivo della promozione dell’Atletico Marconia, ha fatto la fusione con la società di calcio a 5 della Pleiade che disputa il campionato di serie C1, e si è iscritta per disputare il campionato di Promozione. La nuova società è presieduta dall’avv. Rocco Di Matteo. Si sta lavorando per una squadra di buona levatura, come dimostrano i primi acquisti. Ce li ha comunicati l’ing. Vetere, che sarà il responsabile della squadra di Promozione. Sono i difensori Alfio Giannini, Salvatore Leone e Antonio Santoro, ex Policoro, il portiere Nicola Pinelli, gli under Antonio Moscara, Giuseppe Monaco e i fratelli Schiraldi del Marconia, i centrocampisti Francesco Buonoe Alfredo Plati del Bernalda, le punte Luigi Lambertini e Vincenzo Andrulli. «Abbiamo altre trattative in corso - ha aggiunto Vetere - per una squadra che si salvi senza soffrire». L’allenatore? Una scelta quasi obbligata con Viola, tra i più attivi nel far rivivere il Borussia. Viola, un passato nel settore giovanile del Padre Minozzi.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Nicola Buccolo |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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