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| Calcio 1^categ.: Rotondella e Basso Sinni insieme grazie alla fusione |
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18/07/2008
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| ROTONDELLA - Adp Rotondella e Asd Basso Sinni si fondono e diventano una squadra sola. Dopo qualche anno di separazione e una non nascosta rivalità le due compagini uniscono le forze per mirare a grandi traguardi. La nuova squadra si chiamerà Adp Rotondella, disputerà il campionato di prima categoria e vestirà gli storici colori biancorossi. Si riparte, insomma, dalla buona scia che aveva portato l'Adp al quinto posto in prima categoria. Confermato il tecnico Antonio Martino, così come è confermata quasi tutta la rosa dello scorso anno, a cui si aggiungono le nuove “reclute” del Basso Sinni Francesco Oriolo, Nicola Demarco e Domenico Francolino. Oltre a loro arrivano in biancorosso Rocco Quinto e Gaetano Galati, dal Policoro 2000. Ancora in corso, infine, le trattative per il passaggio al Rotondella degli esperti Giambattista Toscano e Pasquale Varlaro, nonché del giovane Luca Santarcangelo proveniente dal Francavilla. All'allenatore Aldo Pitrelli sarà affidata la conduzione della Juniores Regionale, mentre mister Giuseppe Giovinazzo curerà la categoria Giovanissimi e la Scuola Calcio. Ottimistiche le dichiarazioni di Enzo Mauro, presidente della società: “In questo periodo di crisi economica abbiamo pensato di unire le forze con gli amici del Basso Sinni per cercare di portare più in alto possibile il nome del nostro piccolo comune”. Ricche di entusiasmo anche le dichiarazioni di mister Martino: “la stima per la società e la fiducia nel gruppo”. Che quest'anno, è inutile negarlo, si presenta davvero molto competitivo. E anche se la società non lo dice per prudenza, il suo obiettivo sembra essere chiaro: il ritorno in Promozione.
Il Quotidiano della Basilicata
Pino Suriano |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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