|
|
| Il Francavilla con la testa già al campionato |
|---|
15/07/2008
|
| FRANCAVILLA - Ieri a mezzogiorno è scaduto il termine utile per l’iscrizione al prossimo campionato di serie D 2008-2009. La società sinnica, è stata una delle prime a regolarizzarla, già dalla settimana scorsa, a conferma della grande operatività di tutto lo staff dirigenziale. «Non ci sono state difficoltà per l’iscrizione al campionato, -spiega il patron del Francavilla Franco Cupparo- adesso però, ci auguriamo che ci diano una mano, gli imprenditori locali, i commercianti ed i tifosi, per cercare di fare un campionato migliore rispetto a quello della passata stagione. Cerchiamo sempre di migliorare -dice il presidente Cupparo- più che peggiorare per cui, spero che ci diano una mano». Frattanto però, la società è molto attenta nel vigilare sul mercato, per completare l’organico al più presto possibile. «Oggi ci sarà la scadenza per la rescissione dei contratti dei giocatori, che militano nelle squadre di seconda divisione. Stiamo aspettando, -continua il massimo esponente del sodalizio sinnico- per cercare di mettere sottocontratto alcuni giocatori, che abbiamo contattato». Dunque il presidente della compagine sinnica, ha lasciato intendere che i sinnici, sarebbero sulle tracce di alcuni giocatori provenienti dalla seconda divisione. Ma chiaramente, il presidente non lascia trapelare nulla, per evitare intromissioni nelle trattative da parte di altre società. In questo momento, sarebbe molto rischioso vedersi sfuggire qualche giocatore seguito da tempo. La società sta cercando di accelerare i tempi, per farsi trovare pronta in vista del raduno fissato per il 22 Luglio in sede. Chiaramente ogni scelta dovrà essere ponderata attentamente, per non dover intervenire nel mercato di riparazione a dicembre. Frattanto cresce l’entusiasmo della tifoseria rossoblù, che non vede l’ora di conoscere l’intero organico che disputerà la sua quarta stagione nel campionato di serie D.
Rocco Sole |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |