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| Basket C2: il Ctr Senise programma la prossima stagione |
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15/07/2008
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| Archiviata l'ottima stagione appena trascorsa, con l'uscita in semifinale contro il Pontano Napoli, poi vincitrice del campionato, l'unica squadra lucana inserita nel girone campano di c2 programma con ambizione la nuova stagione agonostica, con l'intento del presidente Totaro di allestire come sempre una squadra di vertice, cosa non facile, viste le difficoltà con le quali la società è costretta a scontrarsi ogni anno. Il primo nodo da sciogliere riguarda la panchina con il coach Tiziano De Angelis che ha dovuto lasciare per motivi di lavoro la panchina sinnica, dopo l'ottimo lavoro svolto nella passata regolar season. Diversi i nomi che girano, ma sembra quasi certo da voci di corridoio il ritorno sulla panchina sinnica di Marcello De Stradis, che sarebbe affiancato da Pierino Daraio, gia assistente di De Angelis l'anno scorso. Difficile appare anche la riconferma di alcuni giocatori di l'anno scorso, in particolare Toselli, l'anno scorso parcheggiato al Senise per qualche mese dopo un'esperienza a Giulianova e Giovanni Russelli, richiesto dall'Invicta Potenza di c1 e da diverse società campane di c2. Chi invece dovrebbe restare è il gaucho Pape Sesma , beniamino del pubblico di Senise ed alla sua terza stagione in casa, così come l'altro oriundo Manzotti, vicino alla riconferma. Da definire anche la posizione di Lino Durante, così come quella di Venuto,mentre sembra a buon punto la trattativa con il play Rocco Palazzo, l'anno scorso con il Melfi di c1. Una calda estate quella per il Ctr Senise e per il presidente Totaro, intenzionato ad allestire anche quest'anno un roster di prim'ordine ed a ben figurare in un campionato che anche quest'anno sarà duro da affrontare con diverse squadra che stanno allestendo roster di prim'ordine.
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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