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| Policoro, arrivano Annunziata e Cocchiararo |
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14/07/2008
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| Lo Jonio è come un fiume in piena per il calciomercato. Il Policoro ha ufficializzato sei acquisti di prim'ordine per disputare un campionato all'altezza delle aspettative. Si tratta del portiere Annunziata dalla Santarcangiolese, dei difensori Cocchiararo dalla Project Matera e di Digno e Achillea (quest'ultimo ritorna in squadra dopo un anno e mezzo) dal Montalbano, del centrocampista Gallitelli dallo Sporting Genzano e della punta Vitale che ha militato in Promozione toscana nell'ultima stagione appena terminata e due anni fa a Montalbano. La Vultur Rionero ha annunciato l'avvento in panchina del tecnico Antonio Ficarazzi, che nella scorsa stagione ha allenato nelle giovanili del Melfi. Trattative in seno al Picerno. Il sodalizio rossoblu potrebbe ripartire dai rinnovi di Perillo, Olita, Mastroberti, Damiano, Farenga e Sabbatella. Non si punterà più sui salernitani Castagno e Mazza. Potrebbe dare forfait il capitano Claudio Caivano per problemi organizzativi. Sono stati scandagliati sul mercato Santopietro, Lo Vasto, Mazzacane, Pietrafesa e Campisano. Nel torneo cadetto qualche anticipazione da Grottole. Daniele Montemurro sta per accordarsi con la società biancazzurra. Già lo scorso anno ci furono dei contatti, ma poi l'affare sfumò e la punta di Matera scelse il ritorno a Latronico. Il bomber ha dato l'assenso verbale e manca poco per la firma ufficiale. Quasi sicura le riconferma del portiere Gaetano Zaccaro, mentre problemi non dovrebbero esserci per il capitano Paolo Allegretti, l'esterno basso Angelo Guerrieri, il centrale difensivo Mario Noviello e per il centrocampista Innocenzo De Giacomo. Punti interrogativi sugli attaccanti Giancarlo Armento e Paki Tolve, i cui rinnovi sono da definire, anche se il primo soprattutto ha molto mercato.
Il Quotidiano della Basilicata
Biagio Bianculli |
CRONACA
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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