|
|
| Calcio Eccellenza: punta a stabilizzarsi il Policoro |
|---|
12/07/2008
|
| Non si fanno calcoli ambiziosi dopo il ritorno nel massimo torneo regionale.
POLICORO - «Annunceremo nuovi acquisti - assicura il diesse del Policoro Donato Modarelli - per l’inizio della prossima settimana, quando le trattative, che sono a buon punto, si formalizzeranno con la firma». Non si riesce a sapere di più, dovrebbero essere altri 4-5 elementi, che aggiunti ai 7 che sono già arrivati, costituiscono già una squadra al completo. I tifosi hanno cominciato già a sognare. Ma allora questo nuovo Policoro, che ha cambiato il suo nome in “Asd Policoro 2000”, che campionato è destinato a fare? La domanda l’abbiamo rivolta al presidente Cosimo Guida. «Un campionato tranquillo - afferma - e per consolidarci in Eccellenza. E mentre il settore tecnico si è mosso e si sta muovendo in questa direzione, abbiamo e stiamo lavorando molto per rafforzare la società. Abbiamo già dato il benvenuto nel direttivo a Gaetano Corbino dell’Edilcasa, a nuovi sponsor, e altri sono in arrivo, che ci aiuteranno a gestire bene la società in Eccellenza. I tifosi stiano calmi, l’Eccellenza manca a Policoro da 10 anni. Dobbiamo crescere un pò alla volta. Vogliamo restarci a lungo. Per questo non dimenticheremo i ragazzi, ai quali vogliamo dare la possibilità di crescere attraverso il settore giovanile, come avveniva tanti anni fa». Il responsabile è un ex giocatore, Tonino Cafaro, che sarà coadiuvato da altri due ex, Carmine Violante e Serafino Di Sanza. Il Policoro ha accorpato il Buon Pastore e parteciperà ai campionati regionali Giovanissimi e Allievi.
La Gazzetta del Mezzogiorno |
CRONACA
SPORT
|


 (1) (1).jpeg)

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |