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Volley Donne: Matera, “rinasce” la pallavolo

9/07/2008



MATERA - Ritorna la pallavolo che conta a Matera. Dopo un anno di "pausa" dai campionati nazionali, ecco che Michele Frangione e la sua cordata hanno riportato la Città dei Sassi nella pallavolo che conta, quello che può essere considerato il palcoscenico naturale per una città che ha vissuto anni, nemmeno tanto lontani, di grandissima pallavolo, con scudetti e coppe nazionali e internazionali alle spalle. Una città, quella di Matera, che con i suoi dirigenti non poteva restare più di tanto distante da quella che è la vera prima vetrina per la pallavolo. Quindi, dopo attente analisi del mercato dei titoli sportivi, poco prima dell'ultimo giorno utile, che era previsto per l'altro ieri, il colpo è stato sferrato. A cedere alle richieste giunte da Matera è stata la città di Aprilia, che ha venduto il proprio titoli di B2 alla formazione materana. L'Acqua e Sapone, della cittadina in provincia di Latina, dopo la retrocessione in serie B2, causata dal terzultimo posto nella classifica della stagione 2007/08 della B1, ha deciso di non continuare l'avventura dal basso, ma di rilanciarsi direttamente nelle serie superiori, probabilmente già dal prossimo anno acquistando un titolo sportivo di A2. Sicuramente questo colpo della dirigenza materana, che anche nella passata stagione, dopo le note vicende che hanno portato alla cessione del titolo sportivo, nonostante l'ottima annata conclusa dalla squadra, che ha giocato i play-off in condizioni economiche difficili (le giocatrici non percepivano lo stipendio e per diversi mesi si sono allenate in palestra senza riscaldamento). Ma l'era Ruggi è terminata con la chiusura di quella stagione, quando tutto quello che era rimasto della società presieduta dall'ex presidente ha deciso di disfarsi del titolo per ripianare tutti o parte dei debiti accumulati. Idirigenti rimasti in carreggiata come Frangione, Incarbona ed altri hanno deciso di ripartire dal basso. Un campionato di purgatorio nei meandri della serie C, con poche possibilità economiche, un periodo di transizione che ha portato all'ulteriore maturazione di una dirigenza capace e che da diversi anni è nel mondo della pallavolo. Quindi, il nuovo tentativo di quest'estate di riportare Matera e la sua pallavolo femminile nelmondodel volley che conta, ripartendo almeno da un campionato nazionale e puntando a riorganizzare al meglio quella che è stato uno sport che ha dato e ricevuto tanto da questa città. Il dirigente della TimeVolley Matera, Michele Frangione ha confermato l'acquisto del titolo, rimandando ai prossimi giorni i primi contatti per formare una rosa degna di affrontare il prossimo campionato e soprattutto le ambizioni della società che riparte dalla B2 con molto onore. "Il titolo preso da Aprilia serve per ripartire dal campionato di B2, iniziando il percorso di ritorno ai livelli raggiunti nelle passate stagioni -affermail dirigente materano, Michele Frangione- è presto parlare di mercato, ma certamente già da domani inizieremo ad intavolare i primi contatti per mettere su la rosa". Poche parole, ma tanta soddisfazione per aver raggiunto l'obiettivo che, invano, era stato perseguito anche nel corso dell'estate scorsa.

Il Quotidiano della Basilicata
Francesco Calia


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