HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Calcio D: Albano-Chisena rieccoli

8/07/2008



Tonio:«Giocare a Matera con Leo sarebbe il massimo ma è difficile» Insieme nel Bari hanno vinto la Coppa Italia.

MATERA - Chisena- Albano, coppia gol che fa sognare Matera. Una pellicola che si riavvolge e che riporta allamente le stagioni magiche vissute da entrambi con la maglia del Bari Primavera. Una stagione nella qualle Chisena e Albano avevano alle spalle un ingombro che rispondeva al nome di Antonio Cassano. All’epoca lo era un ingombro. Perchè il Bari voleva sostenere il suo campioncino, ma il gruppo teneva molto a vincere e in quel momento, non aveva intezione di regalare una vetrina a Cassano e rischiare di non vincere la Coppa Italia. Tonio Chisena è al mare, ma non si tira indietro a rispondere alle domande relative all’esperienza con il Bari in maglia biancorossa. «Abbiamo giocato insieme io e Diego Albano dal 1995-96. Eravamo le due punte e l’anno della vittoria della coppa Italia mise a segno dieci reti». Diego Albano quante ne mise a segno? «Più di me, credo dodici o tredici ma non ricordo con precisione. Era la stagione 1997-98». E’ vera questa storia di Cassano che in sostanza il gruppo temeva, perchè era un talento ma non integrato nel gruppo e tenerlo in campo in una finale poteva rovinare certi automatismi dal punto di vista del gioco? «Devo ammettere che certe cose non sapevo fossero note e soprattutto da giornalisti materani, comunque qualcosa di vero c’è anche se i termini non sono questi seppure la sostanza non è molto lontana da queste asserzioni. Diciamo che vincemmo la Coppa Italia e che Cassano quel giorno non giocò, ma non ricordo il perchè e basta». Ora, al massimo della maturazione, c’è la possibilità di giocare nuovamente insieme. «E’ davvero molto bello. Diego è una prima punta avanzata, mentre io agisco solitamente alle sue spalle, anche se nel Bari giocavo spesso come seconda punta». Matera che dovrebbe utilizzare il modulo 4-2-3-1? «Non lo so, posso presumerlo viste le caratteristiche dei giocatori che fanno parte del reparto avanzato. Se questo sarà il modulo che adotteremo io vado a nozze dietro la punta, operando centralmente». A sinistra Ancora e a destra Selvaggio o addirittura Principiano, se gli under saranno impiegati in difesa. «Siamo in tanti, ma non credo che sia un problema. La maglia ce la giocheremo in campo». L’anno scorso per la prima volta c’è stata la sfida in una gara ufficiale tra te e turo fratello Leo. Era Savoia - Francavilla. Questa voce che potreste giocare assieme ha fondamenta? «Personalmente sarebbe un grande sogno che si avvera per me. Giocare insieme a mio fratello e con la maglia della nostra città. Il massimo. I miei desideri, però, contano poco. Non so come sia la situazione a centrocampo. Leo è un giocatore di quantità che gioca davanti la difesa». Un ruolo dove attualmente c’è Caccavale, riconfermato, ma anche un mediano ventinovenne di quantità che ha giocato con la maglia della sua nazionale. Probabilmente di spazio per Leo potrebbe essercene davvero poco. Mai dire mai. Tutto può essere e che la pattuglia dei Chisena nel Matera raggiunga il numero perfetto (c’è anche Francesca).
MERCATO - Giornata interlocutoria quella di ieri in termini di under. Era stato annunciato un incontro per chiudere la trattativa con due giocatori nati nel 1990. Gli addetti di mercato hanno dirottato la loro attenzione sulla vicenda centrocampista che non è di secondo piano, anzi visto lo spostamento per i due under di un giorno c’è da dedurre che l’ingaggio di un centrocampista che l’anno scorso ha giocato in Campania ma è di origini romagnole e un paio di portieri under che consentirebbero a Corino varie soluzioni tattiche.

Il Quotidiano della Basilicata
Renato Carpentieri


ALTRE NEWS

CRONACA

12/06/2026 - Basilicata, Assoutenti: ''Rete Sportelli contro il sovraindebitamento delle famiglie''
12/06/2026 - Lavoro minorile, report UNICEF: raddoppiano i 15-17enni occupati
12/06/2026 - GdF. Sequestro da 55mila euro a Montalbano Jonico: nel mirino patrimonio di un pregiudicato
12/06/2026 - Natuzzi avvia la composizione negoziata della crisi: riorganizzazione degli stabilimenti e piano di rilancio

SPORT

12/06/2026 - A S. Severino Lucano La Randonnée “I Giganti della Lucania”
11/06/2026 - Gioacchino Fittipaldi in azzurro agli Europei di paraciclismo
11/06/2026 - Torna con l'11° edizione il Memorial Gigi Liguori a Policoro
11/06/2026 - Basilicata, proposta per la pet therapy: il CONI punta su Jannik Sinner come testimonial

Sommario Cronaca                        Sommario Sport












    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo