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Marathon del Pollino: per Visinelli e Fontana una grande prova … d’amicizia

2/07/2008



San Severino Lucano - E’ veramente bello vedere al termine di una gara atleti stremati che si stringono la mano o che ringraziano un concorrente, fino a quel momento sconosciuto, che nel mezzo di una salita ha allungato il braccio per porgere acqua, sali o quant’altro, in soccorso di un altrettanto sconosciuto corridore. Questa è l’essenza della Mountain Bike. Uno sport fatto di sforzi immani e di sacrifici, di tanto allenamento e dedizione, ma soprattutto di lealtà e profondo affiatamento tra gli atleti. La sintesi della magistrale prova di Alessandro Fontana e Rafael Visinelli ricalca perfettamente i valori finora descritti. I due corridori partiti rispettivamente con i numeri 1 e 2 dalla piazza principale di San Severino Lucano (PZ), nonostante il caldo torrido e le condizioni non ottimali del percorso, dovute ai forti temporali di sabato sera, sono riusciti a eguagliare il tempo record stabilito nell’edizione scorsa dal lucano Nicola Mileo. Mentre all’arrivo tutti aspettavano una gran volata, ecco spuntare i due bikers in forza al gruppo sportivo del Corpo Forestale Dello Stato, appaiati e con le braccia all’aria che stavano a significare un successo conquistato e maturato in due; non importa quale fosse stata la ruota ad avere ragione al fotofinish. Il Pollino incoronava vincitori due autentici campioni che appagati dalla brillante prestazione non sembravano accusare per niente la fatica accumulata nei 62 km che dividevano i nastri dall’arrivo. Col sorriso stampato sul volto e la soddisfazione di aver conquistato vette per tanti versi ancora sconosciute a molti big, Visinelli e Fontana hanno condotto in modo impeccabile la gara sin dai primi chilometri. Sul gradino più basso del podio è salito uno degli atleti meridionali più in forma in questo scorcio di stagione: Andrea Delli Noci. Il biker pugliese della GS Ciclica-Ecoprint è riuscito per poco più di metà tracciato a tenere contatto con la testa della corsa. Anche la sua prestazione è da incorniciare se si tiene conto che a salire sull’Olimpo c’erano davvero due “Mostri Sacri” delle ruote grasse, che hanno vestito più di una volta la maglia della Nazionale di Ciclo Cross. A parte qualche piccola variazione il tracciato si presentava anche quest’anno come nelle scorse edizioni: 62 km misti tra salite esposte al solito caldo torrido di fine giugno, e lunghi discesoni tanto rapidi quanto tecnici, che accompagnavano i bikers in qualche fresco ma breve tratto di boscaglia. Proprio nei tanto attesi punti freschi del percorso in molti hanno trovato grandi difficoltà dovute al fango, variante impazzita di questa edizione. In alcuni tratti sembrava essere risucchiati dal fango e non essere in grado di uscirne. Ma le emozioni e l’adrenalina che può procurare un così suggestivo scenario dà la forza di alzare la testa, tirare il fiato e continuare imperterriti fino al traguardo, che in questi casi rappresenta gloria e soddisfazione per tutti. Gli iscritti a questa edizione erano ben 464 provenienti da tutte le regioni d’Italia ma per lo più dalla Puglia e dalla Campania, regioni fedelissime ed affezionate all’evento sportivo lucano. Per la verità il numero dei partecipanti effettivi è stato leggermente inferiore a quello degli iscritti, ma sufficiente a segnare un nuovo record. Da segnalare, che la gara assegnava punti preziosi per il “Trofeo di Parchi Naturali PROTEK” e per il “Campionato Italiano GT-MTB Membrane Respira”. Sul Pollino sono state assegnate altresì le maglie a strisce biancoazzure di campione regionale Marathon che ha visto trionfare, come di consueto, gli inossidabili atleti lucani Tommaso Barbaro ed Antonio Fregola. Sul percorso breve ha trionfato invece il giovane Giammichele Corizzo, cresciuto nelle fila della Pollino Bike, società organizzatrice dell’evento e attualmente corridore della Loco Bikers. La sua è stata l’ennesima prova eccellente che lo conferma nella sua categoria uno dei più forti giovani del centro-sud. Il ragazzo ha indubbiamente bisogno di crescere, e non si può dire che con quest’ultima vittoria abbia raggiunto il massimo delle sue potenzialità, ma ha certamente un margine di miglioramento elevato che fa sperare bene ad un futuro pieno di successi e soddisfazioni, magari anche fuori regione. Tra le donne il Pollino conosce da anni sempre e solo un nome: Sabrina Manco, che difende la leadership femminile del Trofeo dei Parchi Naturali Protek. Ancora una volta l’organizzazione ha cercato di sfruttare al massimo le energie a disposizione per migliorare una gara che se ancora non è ai livelli delle blasonatissime classiche del nord, certamente si conferma una delle più belle manifestazioni sportive del sud. L’intero staff si impegna a migliorare lo standard qualitativo per la nona edizione confermando quanto di buono è stato già fatto in questi otto anni e cercando di migliorare aspetti “stilistici” finora rilegati in secondo piano. È giunta veramente l’ora di fare il grande salto di qualità imposto dai grandi numeri di questa ottava edizione. Le fasi salienti della manifestazione andranno in onda su La Nuova TV, canale 942 di SKY. Classifiche e ulteriori informazioni sono disponibili su www.mtbonline.it.

Francesco Ciminelli


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