HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Eccellenza: il Rotonda vince e attende solo la certezza aritmetica

16/04/2018



Al “Gianni Di Sanzo” il Rotonda Calcio ha battuto il Vitalba per 3 a 2 e ha dilatato ulteriormente il vantaggio in classifica sulla Soccer Lagonegro, portandolo a 6 lunghezze a 180 minuti dalla fine.
I padroni di casa hanno sbloccato il risultato al 16’ con una conclusione del capitano Gentile. Pochi minuti dopo, pareggio di Pietragalla dalla distanza. I lupi hanno sbrogliato la matassa nella ripresa grazie al solito Senè che prima, al 20’, ha appoggiato in rete un cross di Gallardo; per poi chiudere i conti al 25’ con un tiro rasoterra. In prossimità dello scadere il centrocampista flianese classe ‘96 Gerardo Vaccaro ha accorciato le distanze, ma quando ormai era troppo tardi.
Con questo successo i biancoverdi, cui manca appena un punto per la certezza aritmetica della vittoria finale, sono saliti a quota 75 nella graduatoria quando gli rimangono da affrontare solamente il retrocesso Alto Bradano in trasferta, e il Latronico tra le mura amiche. I festeggiamenti quindi inizieranno domenica prossima, e saranno meritati. Nell’economia del campionato dei valncoini di Peppe Camelia, che dovranno guardarsi anche dal ritorno del Grumentum, finirà per pesare come un macigno il non aver prevalso in nessun scontro diretto contro le altre tre big.

Gianfranco Aurilio
lasiritide.it


Rotonda – Vitalba 3 – 2

Rotonda: Costantini, De Martino, Cossu, Gentile, Stillitano, Saccà, Curia (17’ Scaglione), Ciranna, Senè (30’st Storino), Fabio (1’st Gallardo), Frittitta (45’st De Simone). A disp.: Barilaro; Cristallini, Armentano. All.: Pugliese

Vitalba: Pannullo; Pandolfo (27’st Uva), D. Romaniello (37’st M. Romaniello), Camelia, G. Vaccaro, Gruosso (43’st Talesca), Minutiello (1’st Cilibrizzi), Pietragalla, Grieco, G. Vaccaro, Bello (27’st Larotonda). A disp.: Calzaretta; Santarsiero. All.: La Capra

Arbitro: Rago di Moliterno (Albano – Moliterno)
Reti: 16’pt Gentile (R), 25’pt Pietragalla (V), 20’st e 25’st Senè (R), 43’st G. Vaccaro (V)
Ammoniti: Stillitano, Fabio (R); Camelia, Pietragalla (V)


ALTRE NEWS

CRONACA

22/03/2019 - Rionero in Vulture: un cinghiale da salvare
22/03/2019 - Carabinieri Forestali sequestrano stazione di servizio dismessa a Tolve
22/03/2019 - Furto in abitazione nel Materano, due arresti a Zagarolo
22/03/2019 - Il progetto di superamento de 'La Fellandina' ha l'ok delle parti sociali

SPORT

22/03/2019 - Matera,iI concentramento camp. hockey su pista femminile
22/03/2019 - Grumentum Val d'Agri: ad un passo dal sogno
22/03/2019 - Serie D, G/H: al Fittipaldi il Francavilla anticipa contro il Sorrento
22/03/2019 - Bernalda Futsal,verso l'Altamura. Il dg Mazzei:“attenzione alle loro ripartenze"

Sommario Cronaca                        Sommario Sport






    

NEWS BREVI

22/03/2019 Sospensione idrica a Matera

Maratea: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica in zona Fiumicello sarà sospesa dalle ore 14:30 di oggi fino al termine dei lavori.

21/03/2019 Basilicata: al voto 573.970 elettori

Sono 573.970 gli elettori che domenica prossima, 24 marzo, voteranno in Basilicata - in 681 sezioni, dalle ore 7 alle 23 - per eleggere il presidente della Regione e i 20 componenti del consiglio regionale. E' quanto emerge dai dati forniti dalle prefetture di Potenza e Matera. Il comune della provincia di Potenza dove vi sono meno elettori è San Paolo Albanese (310); in provincia di Matera il comune con meno elettori è Cirigliano (387).Ansa

20/03/2019 Vito Pace confermato presidente Consiglio Notarile

Il Consiglio Notarile Distrettuale di Potenza, Lagonegro, Melfi e Sala Consilina ha riconfermato, all'unanimità, per il triennio 2019/2021, quale Presidente il Notaio Vito Pace e quale Segretario il Notaio Francesco Carretta. Gli altri componenti sono i Notai : Adele De Bonis Cristalli (tesoriere); Antonio Di Lizia, Annamaria Racioppi, Angelo Pasquariello e Agostino Rizzo.

EDITORIALE

Noi e quella sacrosanta ''cultura del territorio''
di Mariapaola Vergallito

“I lucani conoscono la frana. I contadini lucani sono vissuti da sempre con la frana, l’orecchio teso a quel fremito oscuro, l’occhio attento a scrutare le rughe della terra. Ma un tempo nessuno la violentava la terra. La temevano, la rispettavano. Istintivamente si tramandavano quella che modernamente si è poi chiamata “cultura del territorio”. Oggi, nell’era della scienza, è proprio quella cultura che è venuta meno. Dalle paure ancestrali si è passati al s...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo