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Matera, il ritiro sarà in Umbria

23/06/2008



Non ci sono conferme ufficiali, ma richieste di amichevoli sì.

MATERA - La macchina biancazzurra gira a pieno regime. Dovrebbe essere in Umbria la sede del ritiro del Matera, questa l’indiscrezione trapelata nella conferenza stampa all’hotel San Domenico dove la “bomba” più forte è stata l’annuncio della domanda di ripescaggio in Seconda divisione, come è chiamata ora la C2. Una notizia che ha fatto il giro della città in breve tempo e che è l’oggetto di discussione che appassiona gli sportivi materani. Alcune precisazioni vanno fatte in merito, perchè spulciando nei comunicati ufficiali della Figc non è negato (se sono Srl e il Matera lo è) alle società dilettantistiche di effettuare la domanda di ripescaggio, ma è chiaro che le speranze sono davvero minime, ma non è impossibile altrimenti non avrebbe senso fare un passo del genere. Di certo è un messaggio forte e chiaro all’intero ambiente nel quale c’è da includere concorrenti e il cosiddetto palazzo dei bottoni. Presentate le credenziali in parole povere dal Matera con questo gesto. S’inizia a parlare di C2 e si dimenticano finalmente i cinque anni di play out. Un cambio epocale e storico perché tutte le componenti sembrano finalmente pronte a fare un passo indietro e mettere in cima agli obiettivi il ritorno tra i professionisti della prima squadra cittadina. Non a caso l’accordo di tutte le società che fanno calcio a Matera sembra essere un punto di partenza eccezionale. Una buona partenza vale già mezzo tragitto, ma in questo caso è un discorso un po’ diverso. Questo metaforico treno biancazzurro in una città senza ferrovia dello stato sembra davvero un esempio originale di una città che vuole mettere a tutti i costi le ali nel calcio e i binari per essere collegata al resto del mondo. Una città in cerca di riscatto e l’azione di Perniola e Cinnella alla base ha proprio questi obiettivi e per raggiungerli ha chiesto di unire le forze. Un esempio che sarà sicuramente sposato anche da altre entità e il riferimento ai tifosi è d’obbligo. Alcune scelte della società hanno certamente aiutato a far diventare una situazione quasi di contestazione in una fase di riflessione. Non è un passo breve, ma è chiaro che le scelte e i primi risultati faranno il resto. RITIRO UMBRO La località non è stata resa nota, ma che il Matera sarà in Umbria è certo perchè sono giunte già notizie da varie agenzie di stampa che nel periodo clou fanno il bello e il cattivo tempo con le amichevoli tra le centinaia di squadre che pullulano nelle attrezzate località della regione umbra. Nulla di nuovo nell’annuncio del divorzio da Pietro Ruisi. Era solo una questione formale con il tecnico palermitano a cui va tanto rispetto per essere riuscito a salvare il Matera ma che non rientra più nel progetto futuro dei biancazzurri. Ruisi non ci sarà sul treno che dovrà trasportare il Matera in serie C2, ma è certamente il primo ad augurare che la città vi approdi.

Il Quotidiano della Basilicata
Renato Carpentieri


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