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| Calcio D: Matera tenta il ripescaggio in C2 . Mollato Ruisi |
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22/06/2008
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| Storico accordo tra le scuole calcio cittadine sigillato in conferenza stampa al San Domenico.
MATERA - Aperta una nuova era per Matera. Storico accordo tra tutte le scuole calcio della città, domanda di ripescaggio in C2 e saluto a Ruisi con tanti ringraziamenti. Ieri pomeriggio presso l’Hotel San Domenico si è tenuta la conferenza stampa per sancire la nascita di quella che è statadefinita un treno che ha nel Matera la locomotiva e nelle altre entità calcistiche cittadine i vagoni che viaggiano sullo stesso binario e verso un progetto ambizioso e impegnativo. Presenti il presidente del Matera, Tommaso Perniola, il presidente dell’Invicta Matera, Dino Galante, il presidente del Matheola, Giuseppe Montemurro, il presidente del Varisius Nicola Montemurro, il presidente della Gs Gaetano Scirea, Mimmo Bellacicco e, telefonicamente, è intervenuto, pronunciando il fatidico sì, in vivavoce anche Doriano Manuello, presidente del Forza Matera. «Tutti conserveranno la propria identità. Un accordo verbale ma che in questa conferenza stampa viene marchiato dell’ufficialità. Sono estremamente soddisfattoafferma Dino Galante- perché tutti noi siamo stati pronti a fare un passo indietro per mettere in piedi un grande progetto». Giuseppe Montemurro del Matheola aggiunge: «Questo accordo segna l’inizio di un qualcosa che può dare davvero tanto alla città di Matera. Quando c’è voglia di primeggiare non si va da nessuna parte e questo progetto prevede di mettere da parte i propri difetti e guardare con ottimismo al futuro ». Nicola Montemurro del Varisius completa il quadro: «Evento storico. Si gettano le basi per fare calcio a Matera. Un progetto che parte dal basso e noi tutti abbiamo il compito di dare continuità. Giusta questa base per strutturarsi come fanno tante squadre al Nord e Matera al Sud ne è pioniere con questo accordo. Un progetto che si divide in tre stadi». Nazionale, Regionale e Provinciale. «E’ stata fatta domanda per disputare il campionato Allievi Nazionali e se verrà accolta a breve ci sarà la risposta. Se rinunceranno altre squadre, la nostra domanda troverà accoglimento ed è una novità perché le squadre dilettanti non potevano fare questi campionati fino a poco tempo fa - afferma il presidente del Matera, Tommaso Perniola - ma ora è possibile. In merito a come si svilupperà questo progetto, è ovvio che saranno gli stessi dirigenti e allenatori a indicare gli elementi che possono far parte di questa o quell’altra squadra». Il progetto potrebbe prevedere anche accorpamenti tra entità sportive locali, ma è chiaro che è prematuro ipotizzare quali saranno i nuovi scenari societari. Al momento c’è intenzione di lavorare tutti sullo stesso treno con l’obiettivo della Seconda Divisione (come si chiama la C2 da qualche giorno). A garanzia di tutto questo c’è Angelo Tosto. «Un treno che è alimentato a carbone, cosa che garantirà l’azienda che rappresento. Credo che - afferma l’imprenditore - sia un esempio che calza anche ad altre situazioni cittadine e non solo in campo sportivo quello che è avvenuto tra le scuole calcio. Una città di sessantamila abitanti non può permettersi il lusso di dividersi e questo non vale solo per il calcio. Io sarò garante di tale progetto, iniziato grazie a Mimmo Cinnella che mi ha coinvolto nel progetto- Rigamonti». «All’epoca-ribatte Cinnella- si parlava di cinque anni per la C2, mentre speriamo di portarlo a termine in due stagioni. Sono contento e fiero, perché vedere tutti uniti è stato sempre il mio sogno e oggi che si è concretizzato ne sono orgoglioso». RIPESCAGGIO - Un segnale forte. Domanda di ripescaggio in C2 da interpretare come una presentazione di garanzie al cosiddetto Palazzo. Tutto costa, anticipare iscrizioni e fidejussione non è uno scherzo. Per fare domanda c’è bisogno di essere una Srl e il Matera lo è da parecchio. Una chance che l’attuale società si gioca con poche possibilità? Evidentemente no, perché non si fanno certi passi importanti e se il Matera l’ha fatto avrà avuto le sue buone ragioni (o imbeccate). Si è aperta una nuova speranza e la società forse tentenna a presentare l’organico proprio in virtù di queste nuove opportunità. RUISI MOLLATO - A margine della conferenza è stato chiesto al presidente Perniola quali sono le date e le indicazioni per il futuro. «Posso solo dire che la parentesi Ruisi è chiusa e che non sarà lui a guidare il Matera l’anno prossimo. Entro giovedì 26 giugno sarà reso noto il nome del nuovo allenatore, per il resto bisognerà attendere dopo il 30 giugno. Abbiamo quasi completato la squadra e ci manca solo qualcosa». Logico ribattere Cosa, inteso come l’attaccante del Cosenza trattato dal Matera e Perniola è subito sintoinizzato sulla risposta. «Qualcosa e non Cosa, inteso come il calciatore». Come dire non c’è voglia di sbilanciarsi. Intanto ci sarà un’altra riunione il 30 giugno tra i “50 pazzi per Matera” per una nuova fase del progetto.
Il Quotidiano della Basilicata
Renato Carpentieri |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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