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Matera, è l'ora di Chisena (?)

11/06/2008



C'è aria di grandi annunci in seno al Matera. Già nei giorni scorsi il presidente Tommaso Perniola aveva anticipato che sarebbe stato il momento degli annunci ed è chiaro che in questo momento la piazza ha bisogno di un segnale forte, deciso nell’indirizzare gli orizzonti futuri verso gli obiettivi annunciati. Un campionato di vertice ha dichiarato il Matera e dall’altra sponsa c’è un Chisena che ha detto a chiare lettere di essere maturo per vincere qualcosa. Programmi comuni tra Matera e Chisena ed è quindi quasi scontato che due entità che hanno gli stessi programmi alla fine si ritrovino su di un altare calcistico per un matrimonio che farebbe felice tutta la tifoseria. Nell’aria si respira l’ aria dell’annuncio del fromboliere Antonio Chisena, ma è chiaro che si vada cauti anche per rispetto di un calciatore che non ha mai nascosto la voglia di voler giocare con la maglia della sua città per la prima volta. "Radio tifo" parla di due Chisena, perchè oltre ad Antonio c’è anche Leo, vera forza del centrocampo dove l’abbondanza non è mai tanta se si hanno velleità di vittoria finale. Un bel colpo se il Matera annuncerà i due Chisena (a quel punto diventerebbero tre in organico visto che c’è già la cugina dei due ragazzi materani, membro del consiglio d’amministrazione della Srl) , perchè sarebbe come scoprire le proprie ambizioni senza più veli. Un giocatore del genere è da solo un potenziale di enorme levatura, ma è anche un segnalòe per tutti gli altri calciatori che verranno. Perchè se Matera prende Chisena è perchè vuole vincere. Di ufficiale non c’è nulla ed il periodo è di quelli che vede molti media lanciarsi in annunci che spesso non trovano conferme. In questo caso c’è la convinzione che non ci saranno smentite, ma se dovesse accadere è perchè saranno annunciati ancora altri colpi più altisonanti. Insomma, la società è intenzionata a mettere in piedi una squadra altamente competitiva e l’arrivo di Chisena sembra quasi scontato visto che già l’anno scorso l’attuale società è andata due volte all’assalto per portare Chisena a Matera. Stavolta c’è la sensazione che non sarà un assalto vano. C’è chi da’ per scontata la cosa, ma è ovvio che bisogna andare cauti e non ci sono conferme ufficiali. Nemmeno per Mariano Ernesto Chirumbolo che sta perfezionando la sua posizione di giocatore con passaporto italiano. La società ha annunciato, a fine della scorsa settimana, che avrebbe iniziato a presentare qualche giocatore nei prossimi giorni. «Annunceremo due calciatori, anzi uno». Frase emblematica ne dare l’idea che la squadra sia già bella e fatta. Manca l’allenatore ed è il tempo di chi si è sentito promettere la panchina del Matera l’anno scorso, Principio Caprioli. Era un altro presidente. Al momento il Matera non si è sbilanciato e ufficialmente c’è un arrivederci con Ruisi a tra dieci giorni. Le strade si sono divise tra il tecnico palermitano e il Matera, ma è ovvio che bisognerà che gli eventi maturino per poter comprendere chi guiderà i biancazzurri il prossimo anno. Il totoallenatore è stato ufficialmente aperto e con lui anche le varie anticipazioni o meglio supposizioni, tra le quali ci sono vari nomi. Pino Giusto, Mimmo Giacomarro e Gigi Boccolini, ma la fantasia è arrivata a tante altre soluzioni che portano addirittura a Costacurta accostandolo a Canovi, ma il Billy rossonero va verso la Spagna e non è più cliente dello studio Canovi quindi la fantasia ha superato le reali possibilità. Caprioli lancia messaggi d’amore al Matera. «La rivolterei come un calzino e faremmo cose da pazzi». Aggiungendo di aver avuto altre proposte in D, ma squadre campane. Pare la Viribus Unitis. Nella casella dei possibili tecnici del Matera non figura più Pasquale Logarzo che sembra vicino al Sapri, le voci che portano a Boccolini invece sembrano essere alimentate dalle volontà dei tifosi e molto meno da quelle della società che sembra orientata verso un tecnico emergente e non uno che da tre o quattro anni non è più in primo piano come lo è stato in passato.

Renato Carpentieri
Il Quotidiano della Basilicata


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