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Automobilismo: Lavieri si fa strada nel campionato delle «veterane»

10/06/2008



Il pilota policorese è in testa nella classifica generale autostoriche classe 1300. Guida una Fiat Abarth 128.

POLICORO - C'è un pilota lucano che si sta facendo strada nell’automobilismo. È Antonio Lavieri, 25 anni, alla guida della sua Fiat Abarth 128, della scuderia “Policoro corse”. Ha cominciato a correre dall’età di 17 anni dopo aver conseguito l’abilitazione all’autodromo di Vallelunga. Pilota automobilistico senza avere ancora la patente di guida. Significa che il giovane policorese ha la passione per le corse nel «dna». Attualmente, è primo nella classifica generale della Velocità in salita auto storiche, classe 1300. Su cinque gare, se ne è aggiudicate quattro avendo saltato la prima. Così, lo score di quattro primi posti consecutivi ha lanciato Lavieri in cima alla graduatoria generale. Una posizione che cercherà di difendere alla Bologna-Raticosa. «È un circuito che correrò la prima volta. Il tempo porta pioggia e, quindi, tutto diventerà più difficile. Speriamo vada bene. Quest’anno è quello migliore per me. Gli avversari per la vittoria finale sono tanti. Cito Fortunato Arrighi, Giorgio Fiorini, e Fulvio Muzzi. Ci sono, poi, piloti che gareggiano solo nelle scalate vicino a dove abitano. Percorsi che conoscono e, quindi, si tratta di gente difficile da battere”. Il portacolori della “Policoro corse”, tuttavia, ce la metterà tutta per vincere il campionato. Nonostante le difficoltà. «Non è facile per me ed il mio team gareggiare a questi livelli. Arriviamo il venerdì sera, il sabato mattina sveglia alle cinque per provare il percorso e collaudare l’auto, e la domenica si corre». Mancano altre nove gare alla fine, il 5 ottobre, con la cronoscalata del “Chianti classico”. Che percentuale si dà Lavieri di vittoria finale? «Vado avanti gara su gara cercando di concentrarmi al massimo per ogni prova».

FILIPPO MELE
La Gazzetta del Mezzogiorno


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