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| Calcio D: Francavilla, nessuna novità |
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2/06/2008
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| FRANCAVILLA – Ancora nessuna novità in casa Francavilla, al momento la dirigenza sta godendo degli ultimi giorni di vacanza, prima di rimettersi al lavoro. Ufficialmente tutto sembra fermo, ma i dirigenti stanno sondando il terreno nell’anonimato. Ci si chiede quale sarà la fisionomia del Francavilla nel prossimo campionato. E’ difficile azzardare un’ipotesi, fin quando non saranno chiari i programmi societari per la prossima stagione agonistica. Tutto sarà legato al budget, che verrà impiegato per la prossima campagna acquisti, nella costruzione del nuovo organico. Per quanto riguarda la gestione tecnica, la società del patron Cupparo, ha sempre ribadito, di voler riconfermare il tecnico. E’ chiaro che bisognerà attendere il ritorno dalla Serbia, di mister Lazic, per capire anche le sue intenzioni, ma salvo clamorosi colpi di scena, dovrebbe sedere sulla panchina sinnica, per la terza stagione consecutiva. Al momento, non resta che attendere. La quarta stagione in serie D, si annuncia come sempre all’insegna del grande equilibrio, con un tasso tecnico elevato, il girone H è considerato dagli addetti ai lavori, il più difficile di tutti gli altri raggruppamenti dell’interregionale. Tutti si augurano, che anche nella prossima stagione agonistica, il Francavilla possa recitare un ruolo da protagonista. Affermarsi ad alti livelli in un torneo, del genere, non è da tutti, c’è bisogno di una grande organizzazione, che il sodalizio rossoblù, ha saputo mettere in piedi, molto bene in questi anni. Continuare su questa strada, sarebbe un traguardo prestigioso, che entrerebbe nella storia della gloriosa società francavillese. Bisognerà aspettare ancora qualche giorno, per conoscere il futuro della compagine sinnica, tutti si augurano che sarà all’insegna delle grandi emozioni, per vivere un’altra stagione con tanto entusiasmo. A questo punto, non resta che attendere i primi sviluppi. Tutto dipenderà, dalle risorse economiche che verranno impiegate dal sodalizio rossoblù.
Rocco Sole |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
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