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| Una caduta rallenta Rubino a Vallelunga |
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27/05/2008
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| Il pilota materano si rialza e riesce a concludere la gara. Alla fine è tredicesimo.
È stata una inaspettata e banale caduta, in una delle curve più lente del circuito di Vallelunga, a frenare, domenica scorsa, Angelo Raffaele Rubino lanciato verso il podio, a quattro giri dalla fine. Partito dodicesimo Rubino è scivolato alla curva “Tornantino” mentre si trovava in quinta posizione e stava sorpassando il pilota che aveva davanti per portarsi al quarto posto. Nello stesso punto sono caduti anche altri piloti durante la gara. “Forse ho forzato troppo nel cercare di fare il sorpasso, -sostiene il pilota materano- così dopo la staccata mi è partito l’avantreno e sono caduto. Ho risollevato la moto, che nel frattempo si era spenta, l’ho rimessa in moto e sono ripartito. Nello stesso punto sono caduti anche altri piloti per cui penso che sia stato l’asfalto a fare qualche scherzo”. La caduta ha fatto arretrare Rubino dalla quinta alla tredicesima posizione ma, a quattro giri dalla conclusione, il centauro del team Otello non ha potuto far altro che difendere la posizione. “Nella caduta oltre ad essersi storto un semimanubrio si è spezzata la leva del cambio –continua Rubino- per cui inserivo e scalavo le marce con molta difficoltà. Questo non mi ha permesso di girare con la media che avevo avuto fino ad allora, altrimenti 3 o 4 posizioni le avrei certamente recuperate”. Fino al momento della caduta Rubino aveva girato con un ottimo tempo (1 minuto e 44 “basso”) e avrebbe potuto aspirare anche al gradino più basso del podio, ma alla fine si è dovuto accontentare del tredicesimo posto portando a casa solo 4 punti che lo portano all’undicesima posizione in classifica generale e al terzo in quella “Under 23”. “Siamo stati sfortunati –afferma Eustachio Rubino, team manager del team Otello- ma la messa a punto del nuovo motore ha dato i risultati sperati visto che Raffaele ha girato con un passo di gara uguale a quello dei primi tre. Un risultato che rende merito ai nostri meccanici e ai tecnici delle sospensioni che anno accordato al meglio il set-up di forcella e mono all’erogazione del motore che si è rivelato dolce ai bassi e incontenibile agli alti regimi”. La prossima gara è prevista per il 27 luglio ma il 15 giugno Yamaha Racing ha organizzato una sessione ufficiale di prove sul circuito di Misano Adriatico. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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