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Calcio D: Matera, ora è tempo di progetti

26/05/2008



La vittoria sul Quarto nella gara due dei playout ha consegnato la salvezza ai biancazzurri. La società non vuole perdere tempo per iniziare a costruire il futuro.

MATERA - Il Quarto non aveva in programma di capitolare nella fase dei playout. Di certo, non aveva fatto i conti con Vincente Ruben Pinc i p i a n o, il centrocampista argentino, che per la squadra campana si è rivelato un autentica bestia nera. I ragazzi di mister Pirone avevano già subito la sua nefasta influenza nel match di andata al “XXI Settembre”. Ma ieri, al cospetto del pubblico di casa di Quarto, il gaucho non solo ha sbloccato i compagni quando la squadra lucana era sotto di due gol. Ne ha persino messi ulteriori altri due a dimora nella rete del Quarto (e portando così a otto i suoi sigilli con la maglia del Matera) che, insieme alle marcature di un sempre ottimo Luca Selva g gi e dell’immancabile Cristiano Ancor a, hanno chiuso per 4-5 la “pratica” spareggi e assicurato la salvezza alla squadra del presidente Tommaso Perniola. Ora, spenti i riflettori sulla permanenza in serie D, come condizione minima per costruire un futuro diverso per il club, la società non vede l’ora di mettersi al lavoro per dare sostanza a quanto promesso. «Bisogna dare atto all’allenatore Ruisi di aver fatto un lavoro egregio, sotto tutti i punti di vista, che ha portato la squadra a ritrovare fiducia in se stessa, tirando fuori quelle qualità che sembravano essere solo sulla carta, ricompattando uno spogliatoio e un ambiente che pareva essere destinato a disgregarsi», commenta Cosimo Cinnella, vice presidente del FC Matera che tesse le lodi della squadra e, in particolare, manco a dirlo, di Principiano. «È un calciatore di classe - afferma - e lo ha dimostrato in questa occasione a iniziare dal gol con il quale ha sbloccato il risultato, quando il Quarto si era portato pericolosamente avanti con il doppio vantaggio». «La partita doveva andare in quella maniera, perchè sapevamo che ci avrebbero attaccati da subito - dice Pietro Ruisi -. Il primo gol del Quarto è stato bello, più fortuito il secondo, ma i nostri ragazzi hanno saputo riprendere in mano la situazione. Il risultato poteva essere più importante per noi, a parte il fatto che sul 3-5 un rigore, dubbio, ha fatto accorciare le distanze ai campani. Non importa. Sono contentissimo per i nostri ragazzi e per il presidente Perniola, che non ci ha mai lasciati soli, non facendoci mancare mai nulla»

Enzo Fontanarosa
La Gazzetta del Mezzogiorno


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