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| Motociclismo: Maddy, rombo rosa |
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24/05/2008
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| A 11 anni, la senisese scelta dalla Honda Italia.
A tre anni guardava Senna. Guida il cross dai 6. I giapponesi l’hanno individuata come il pilota del domani.
SENISE - Chi mai l’ha detto che alcuni sport, come il motociclismo siano prerogativa al maschile. La conferma arriva da Senise, dove c’è un talento in erba. Maddalena Miraglia, undici anni appena (è nata il 17 luglio del 1996) ha nel sangue la passione per il brivido. Ed è stata selezionata dalla Honda italiana, attraverso l’Hairp (Honda italia racing project) ricerca dei piloti del domani, per partecipare ad un corso che durerà due anni. Maddy, come affettuosamente la chiamano i genitori, era in compagnia di altri centocinquanta ragazzini provenienti da ogni parte dello Stivale, ed ha brillantemente superato le selezioni, essendo stata poi inserita nei ventiquattro prescelti a livello nazionale. Un primo vero traguardo per questa ragazzina che vive solo di moto e scuola (frequenta la prima media). “Deve prima studiare e poi andare in moto”, dice la mamma Enza Corizzo che comunque la coccola continuamente. La famiglia vive temporaneamente a Gravina di Puglia “ma io sono di Senise”, ci tiene a sottolineare Maddalena con il sorriso della mamma. Il papà Mario, geometra di Roccanova, lavora attualmente al Nord. In un futuro prossimo però, si spera nel rientro di tutti a Senise. Ma come e perché questa talentuosa ragazzina,si è avvicinata a questo sport notoriamente al maschile? Sicuramente per “colpa” della passione del papà Mario e lo racconta la stessa Maddy: “Già a tre anni, guardavo con ammirazione la gigantografia di Ayrton Senna appesa nello studio di papà. Mi piaceva tantissimo la macchina da corsa”. A soli sei anni, Mario decide di regalare alla figlia un minicross sul quale la piccola Maddalena comincia a volare. Da allora è tutto un crescendo di passione e la piccola passa il suo tempo tra il Kartodromo di contrada Orsoleo tra Roccanova e S.Arcangelo (punto di riferimento preciso che tanti proseliti sta facendo per gli appassionati di questi sport in questa zona) e lo Sporting Club di Gravina (che però sta stretto a Maddalena). Oggi, a soli undici anni, ha già alle spalle numerose esperienze in piste qualificate sparse per l’Italia. Solo per citare le principali: nel 2006 infatti ha partecipato qualificandosi alle selezioni di minimoto di Casaluce in provincia di Caserta e poi le gare di Ortona ed Aprilia e poi ancora ad Anzio (coppa costruttori); nel 2007 a Pescara si confronta con il campione europeo di minimoto ed arriva seconda nella categoria juniores, con i consigli del suo meccanico Massimo De Luca. Maddalena che si allena quasi sempre con Enzo Lonigro, dodicenne di Gravina, pure pilota della Honda Nsf 100, ha ora dunque l’oc - casione della sua vita ed ha già iniziato il corso della prestigiosa casa Giapponese, partendo da Aprilia, prima teorico e poi pratico; poi è andata a Misano Adriatico, dove ha corso con un braccio indolenzito ma grazie alla vittoria complessiva del suo team è salita lo stesso sul podio più alto,premiata dal campione Fausto Gresini. In questi giorni è a Milano, per partecipare ad un’al - tra gara nella pista South. Per continuare a dare corpo al suo sogno che è quello di diventare una grandissima pilota,naturalmente col necessario “in bocca al lupo” da parte di tutti.
Il Quotidiano della Basilicata
Gianni Costantino |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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