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| Calcio 2^cat.: è tempo di spareggi |
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4/05/2008
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| La perdente affronterà fra 7 giorni il Ginestracandida. R.Senise - Abriola apre il triangolare tra le seconde classificate.
POTENZA - Comincia quest’oggi con Abriola 2000-Real Senise il triangolare di spareggi promozione in Seconda categoria. Sull’erba del «Comunale» di Abriola (fischio d’inizio ore 16.30), le seconde classificati dei gironi B e C si contenderanno i primi 3 punti in palio, nel gironcino che potrebbe garantire una o due pass per la prima categoria. Tutto dipenderà, come sempre, dalla sorte delle lucane di serie D. Lo schema è il seguente: una sola retrocessione dalla D all’Eccellenza garantirebbe due promozioni dalla Seconda alla Prima; due retrocessioni ridurrebbero a uno solo i posti in Prima; tre retrocessioni renderebbero l’appendice di spareggi di Seconda fine a se stessa, in quanto nessuna fra Ginestracandida (che oggi riposa), Abriola 2000 e Real Senise passerebbe a miglior categoria. Chi vince oggi, riposerà domenica prossima. In caso di parità, sarà l’Abriola 2000 a essere ospite del Ginestracandida. La classifica finale del girone a tre sarà determinata, nell’ordine, dai punti ottenuti, dalla migliore differenza reti e dal maggior numero di gol segnati. L’ul - teriore parità farà «scattare» il sorte ggio. Si è invece giocato ieri, al «Comunale» di Bella, il match fra Real Calcio San Fele e Ruoti, spareggio che ha determinato la tredicesima classificata del girone A. Sarà il Real C. San Fele a far compagnia a Marsico 2002 (girone B) e Sarconi (girone C), nel triangolare di spareggi fra le penultime. Il Ruoti si è infatti imposto 2-0 con reti di Salinardi e Mancino. Anche le retrocessioni dipendono dalla sorte delle lucane di quarta serie: ogni calata dalla D all’Eccellenza corrisponderà a una discesa dalla Seconda alla Terza categoria, oltre alle tre già in archivio da tempo e che hanno visto cadere «giù» Atletico Balvano, Pietrapertosa e I. Metaponto.
La Gazzetta del Mezzogiorno |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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