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| Padre Minozzi pronto alla festa |
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4/05/2008
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| MATERA – L’Invicta vince nettamente anche il “posticipo” contro il Santamaria e “obbliga”, di conseguenza, il Padre Minozzi a dover fare risultato pieno a Matera contro il Matheola.
Il destino della squadra di Policoro, dunque, passa, per l’ennesima volta per la città dei Sassi, dove già in passato, l’ultima volta in questa stagione nel campionato Giovanissimi, i giovani materani hanno dimostrato di voler lottare fino alla fine.
Nella gara d’andata a Policoro, però, la differenza tra le due squadre, fu ben marcata da un punteggio che oggi ci spinge a dare per favorita la capolista che ha tutti i mezzi per portare a termine questo campionato nel modo in cui si aspetta il presidente Filippo Quinto. Tra la prima della classe ed il Matheola ci sono quasi sessanta punti di differenza e questo basterebbe a dare fiducia al gruppo allenato da Vito Leone che però sa che nel gioco del calcio nulla è scontato e che nessun avversario va mai sottovalutato.
Se la squadra ionica giocherà con tranquillità e senza affanni, la vittoria non potrà sfuggirgli e se arrivasse premierebbe un gruppo che in questa stagione ha sbagliato pochissimo, lottando sempre testa a testa contro un avversario, l’Invicta Matera, che non ha nulla da rimproverarsi.
L’ultima vittoria contro il Santamaria è l’ennesima bella prova della formazione allenata da Michele Fontana che ha, indipendentemente, da quello che sarà l’esito tra Matheola e Padre Minozzi, il compito di superare il Picerno ’81 che è, classifica alla mano, formazione assai temibile. Il fatto che poi la squadra di Tonio Catalano lotti ancora per il terzo posto, non dà per certo il successo ai ragazzi cari al dirigente Rocco Cerabona che hanno però dalla loro parte, una migliore classifica, un maggiore stimolo, il fattore campo e un’iniezione di fiducia che gli arriva dalla recente netta vittoria con il Santamaria. Nel giorno in cui l’Invicta metteva a segno l’ennesimo successo, la Dedalo conquistava, ai danni dell’AssoPotenza, in un derby molto combattuto ed entusiasmante, i tre punti che danno, tranne grosse sorprese, il terzo posto all’undici di mister Cavasoli che per giungere alle spalle delle due battistrada deve ora superare l’Anastasio Salvatore. Il compito è arduo ma possibile perché la squadra di mister Romaniello ha già raggiunto il suo obiettivo e, anche, perché i ragazzi della Dedalo non possono farsi sfuggire l’occasione di cedere punti preziosi ad un avversario che ha altalenato belle vittorie a inattese sconfitte.
In lizza per l’ultimo gradino del podio, nonostante la sconfitta di mercoledì scorso, resta ancora l’AssoPotenza che però deve andare a vincere contro il Basso Sinni, formazione impegnata nella lotta per evitare la retrocessione. La sconfitta del Santamaria, che gioca la prossima gara contro il Buon Pastore a Policoro, ha dato una grossa mano alla compagine di Aldo Pitrelli così come al Bella Calcio che vincendo contro lo Sporting Genzano può ancora sperare. In pratica per salvarsi bisognerà vincere e sperare. Quello che hanno fatto, a suo tempo, i ragazzi del Maratea che affrontano il Melfi con la consapevolezza di aver disputato un grande girone di ritorno e di essere molto migliorati, sia individualmente che collettivamente. Il miglior risultato di Raniero Calliari è questo e c’è da andar fieri di essere riusciti, in una piccola realtà, a far crescere un gruppo che si è piazzato vicino all’Horatiana Venosa, l’unica formazione che, nel prossimo turno, parte con in tasca i tre punti.
Da Quotidiano di Basilicata |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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