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| Calcio Eccellenza: S. Genzano promozione a suon di gol |
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21/04/2008
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| I biancorossi battono 10-2 la Ruggiero e tornano in D.
GENZANO - È durato solo un anno il purgatorio dello S.Genzano, dopo la retrocessione dello scorso maggio dalla serie D all’Eccellenza la squadra genzanese ieri ha festeggiato il ritorno nel campionato interre gionale. Il match contro la R.Lauria è stata una formalità visto il punteggio finale, un 10-2. Gli uomini di mister Bardi hanno voluto congedarsi davanti al proprio pubblico con una vittoria straripante. Le gradinate gremite in ogni ordine di posto hanno fatto da cornice a questa festa annunciata, molte bandiere e striscioni inneggiavano lo S.Genzano. Per tutta la partita tanti cori per la squadra e per mister Bardi, tanti applausi per il presidente Donato Nei ed il vice presidente Donato Furone che hanno riportato il calcio genzanese in serie D. Al triplice fischio invasione pacifica da parte di tutti i tifosi che hanno festeggiato i calciatori nel rettangolo verde, poi fuochi pirotecnici spumante e dolci come si fa nelle grandi feste. Poi i festeggiamenti sono poi proseguiti per il paese con i clacson delle auto che hanno sfilato per le strade cittadine. Visibilmente soddisfatto il presidente Donato Nei che ha così commentato: «Sapevamo della forza della nostra squadra, quando siamo partiti abbiamo avuto piena fiducia del procuratore Marincioni Ever che ci ha selezionato calciatori di altissimo livello. Siamo stati bravi a lavorare senza far troppo proclami, oggi ha vinto la nostra grande umiltà che ci ha sempre contraddistinto». Il pensiero però va subito all’immediato futuro per la squadra altobradanica. «Per il momento godiamoci questa vittoria, - ha concluso Nei - certo sono pronto ad ampliare la società con l’ingresso di altri imprenditori, la serie D è un campionato impegnativo ed abbiamo bisogno di forze nuove».
La Gazzetta del Mezzogiorno
Domenico Teta |
CRONACA
SPORT
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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