FRANCAVILLA – Seduta di rifinitura questa mattina, prima di partire nel pomeriggio, alla volta del ritiro di Barletta. La compagine sinnica, allenata da mister Ranko Lazic, è attesa dal difficile incontro di domani, presso lo stadio «Cosimo Putilli», della città pugliese. Una partita che si annuncia, molto spettacolare, tra due squadre che prediligono il bel gioco. I pugliesi grazie al pareggio della capolista Aversa a Fasano, sono ritornati in piena corsa per la promozione nel campionato di serie C2. I sinnici sono reduci dall’ottavo pareggio casalingo, contro il Sapri, i biancorossi a loro volta, dalla preziosa vittoria esterna ottenuta in terra campana, sull’ostico campo del Quarto. Il patron dl Francavilla Franco Cupparo, parla della delicata partita: «E’ chiaro che ancora ci sarà da lottare, io credo che domani si possa portare a casa anche un risultato positivo. La squadra c’è, fuori casa –spiega Cupparo-, se si esclude la gara persa ad Aversa, in cui mancavano sei o sette giocatori, a Barletta, ad eccezione degli squalificati Gioia e Mels, ci saranno tutti. Sarà una partita da tripla, loro, vorranno portare a casa la vittoria, ma di certo noi –dice il presidente del Francavilla-, non ci presenteremo per fare la vittima sacrificata, anzi faremo di tutto, per fare la nostra bella figura». Dunque ci saranno tutte le componenti, o quasi per una sfida al cardiopalma, fondamentale per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi. I rossoblù sono a quota quarantadue punti in classifica, ad un passo dalla matematica salvezza, ma prima di tutto, bisognerà portare a casa, ancora qualche punto, in modo tale da ottenere la riconferma nel campionato di serie D, per la terza stagione consecutiva. «Per quanto riguarda la salvezza, -continua il massimo esponente del sodalizio rossoblù- avendo a disposizione la gara casalinga al Fittipaldi, contro il retrocesso Lavello, non dovremmo avere grossi problemi, per il raggiungimento dell’obiettivo. Bisognerà aspettare –conclude-, per capire cosa succederà». La formazione francavillese, è impegnata a difendere il vantaggio di cinque lunghezze sull’ultima piazza che porta agli spareggi salvezza, attualmente occupata dalla compagine pugliese del Fasano. Il campionato di serie D, è entrato nella fase cruciale della stagione, bisognerà affrontare le ultime tre gare, come se fossero tutte finali. All’andata la squadra guidata in panchina da Chiricallo, espugnò il terreno di gioco del «Nunzio Fittipaldi», con la rete realizzata da Romano. Squalificati Gioia e Mels, tra le fila del Francavilla dunque, molto probabilmente l’undici anti-Barletta, dovrebbe essere molto vicino a quello visto contro il Sapri, con Nucera e Cordisco al posto dei due assenti, per il resto tutte conferme. Riguardo al modulo tattico, Lazic schiererà il solito 4-4-2, con Chisena a ridosso di Del Prete, sulla fascia probabile ballottaggio tra Colluto e Iacobone, anche se, tra i due potrebbe spuntare Farinola. Molto dipenderà dagli ultimi indizi che avrà il tecnico serbo, nella rifinitura.
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