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| Alberi monumentali del veneto: i vincitori del concorso didattico regionale |
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16/05/2017 | I “monumenti viventi” sono ben 110 come la sequoia gigante di Longarone o la magnolia grandiflora di S. Antonio a Padova. Le scuole di Pianiga-VE e Monselice-PD si sono aggiudicate il primo premio del Concorso indetto da Regione, Ufficio Scolastico Regionale e Veneto Agricoltura dedicato agli alberi monumentali, straordinario patrimonio da tutelare valorizzare.
Nel Veneto sono ben 110 gli alberi monumentali ufficialmente censiti, autentico patrimonio naturale vivente da conoscere, tutelare e valorizzare. Un patrimonio frutto anche di storia, fatti e testimonianze perché questi monumenti della biodiversità sono stati, a volte per secoli, “sentinelle” di luoghi e paesaggi.
Qualche esempio? La sequoia gigante di Longarone (Bl) che ha resistito all’ondata distruttrice e mortale del Vajont; la farnia di Fossalta di Portogruaro (Ve), già presente nelle mappe del 1600; la magnolia grandiflora che dal 1810 fa bella mostra di sé nel Chiostro di S. Antonio a Padova.
L’elenco di queste meraviglie della natura è lungo e sul sito internet dedicato, curato da Veneto Agricoltura (http://bit.ly/1MeuisQ), è anche ben dettagliato, visto che è suddiviso per provincia e singole schede che descrivono dettagliatamente e mostrano ogni albero monumentale censito.
Per valorizzare questo importante patrimonio naturale, la Regione Veneto, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e Veneto Agricoltura, l’Agenzia regionale per l’innovazione nel settore primario, ha indetto ad inizio anno scolastico 2016-2017 il Concorso didattico “Alberi monumentali del Veneto, le radici del nostro futuro”. Si tratta di una iniziativa rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado collegata a un più ampio progetto regionale di tutela e valorizzazione del patrimonio arboreo monumentale, tema molto importante visto che la gestione di un albero monumentale richiede grande impegno e responsabilità da parte del proprietario, Ente pubblico o privato che sia, ma anche dell’intera collettività.
Partendo proprio dal presupposto che gli alberi monumentali raccontano anche storie antiche di territori, eventi e uomini del passato, i promotori del progetto hanno voluto coinvolgere il mondo della scuola con l’obiettivo di far scoprire ai più giovani questo straordinario patrimonio naturale. Allo scopo, Regione Veneto e Veneto Agricoltura hanno messo a disposizione delle scuole aderenti all’iniziativa - ben 47 da tutte le province - il Quaderno didattico “Alberi monumentali del Veneto, le radici del nostro futuro” che è servito da strumento di lavoro in classe.
Nei loro elaborati, i ragazzi sono riusciti ad esprimere con sguardo attento la loro idea di albero monumentale, raccontando le storie dei luoghi e approfondendo gli aspetti botanici, floristici ed ecologici di questi monumenti naturali.
In dirittura d’arrivo dell’anno scolastico è giunto il responso con l’elenco delle scuole vincitrici del Concorso. Il compito della giuria non è stato semplice, data la qualità degli elaborati pervenuti, ma alla fine i vincitori sono stati decretati, con tanto di motivazione.
Per quanto riguarda le scuole primarie si sono classificate ai primi tre posti:
- la Scuola “L. da Vinci” di Pianiga (VE) per “aver esplorato, attraverso diverse forme espressive, il complesso mondo degli alberi ed averne colto la bellezza e l’importanza facendole proprie”. (Si aggiudica un computer portatile).
- la Scuola “D. Broglio” di Colognola ai Colli (VR) per “aver raccontato la storia del Platano dei cento bersaglieri con un racconto personale e vivissimo, divertente e sorprendente, che ha portato gli alunni a scoprire tutti i segreti di un albero vetusto”. (Si aggiudica uno stereo microscopio didattico).
- la Scuola di Valpantena (VR) per “aver lavorato in modo fortemente interdisciplinare e laboratoriale, sperimentando anche la germinazione dei semi, approfondendo temi legati ai propri luoghi e territori. (Si aggiudica una macchina fotografica digitale).
Per quanto riguarda le scuole secondarie di primo grado:
- la Scuola “G. Zanellato” di Monselice (PD) per “aver colto pienamente il tema proposto, con un elaborato semplice ed accurato, originalissimo nell’associare sei alberi monumentali a temi di letteratura, arte, scienza e storia e restituendo il lavoro svolto con grande capacità comunicativa”. (Computer portatile).
- la Scuola di Romano d'Ezzelino (VI) per “aver affrontato il tema proposto raccontando la storia del Faghér del Cristo attraverso elementi di esplorazione sul campo, di espressione artistica e recuperando la tecnica dell’erbario con elementi di insiemistica. (Stereo microscopio didattico).
- la Scuola “G. Carducci” di Este (PD) per “aver raccontato il Castagno, specie che caratterizza parte del paesaggio veneto, approfondendo la conoscenza di questo albero esplorandone anche tutte le risorse e gli utilizzi”. (Macchina fotografica digitale).
Al seguente link è scaricabile il Quaderno didattico “Alberi monumentali del Veneto, le radici del nostro futuro”: http://bit.ly/2pEXy81
Per informazioni sugli alberi monumentali d’Italia e la nuova normativa che disciplina la materia si veda: http://bit.ly/2pFiQSF
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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