-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Rosa (Pdl): l'accademia del partito di Opposizione e di Governo

2/10/2011

Bei ricordi i film su D’Artagnan e la maschera di ferro, erano i tre moschettieri di Dumas ed anche il seguito “20 anni dopo”; se tralasciamo le memorie di un’infanzia trascorsa e ci catapultiamo nella Lucania del 2011, verrebbe da dire che 20 anni dopo la nascita del centrosinistra attuale nulla è cambiato e neanche i tre moschettieri poi sono una tale novità come vorrebbe far sembrare qualche commentatore politico. Anzi, oserei affermare che sono stati costruttori, artefici e protagonisti attivi -o per interposta persona di qualche comprimario -della sceneggiata politica nelle terre di Basilicata. Forse domani saranno i Quattro dell’Avemaria o i Sette Samurai della nomenclatura democratica, ma il copione non varierà nella sostanza, semmai qualche piccola scena di minor importanza da giocare per qualche nomina o qualche incarico. Personalmente trovo debole le analisi ricadenti su questo o quel personaggio politico, sul ruolo o meno di un esponente piuttosto che un altro; si finisce col dare una lettura di un fenomeno complesso quale la società e la politica- che è un sottosistema della società, spesso lo dimentichiamo- invece di approfondire le dinamiche e le molteplici cause che creano e consolidano le debolezze delle Istituzioni, dell’economia e del corretto funzionamento di una Comunità e di una società sempre più complessa. Ferma la libera espressione di ogni pensiero e opinione, però faccio fatica a credere che il rinnovamento di un centrosinistra avviato su se stesso e sulla gestione del potere possa autorigerarsi grazie all’intervento taumaturgico di qualche individuo. Sopratutto poi se portano il nome di Bubbico, Folino e del collega D’Alessandro, ovvero protagonisti di rilievo del Partito Apparato lucano, permettermi di affermare che non p otrei leggerlo neanche come paradosso o provocazione. Specie poi l’idea di un Folino quale Arabe Fenice che risorge dalle sue ceneri, sarebbe anche troppo fantasioso per un testo di Mitologia. Il Folino lanciante saette contro i vitalizi e che in Consiglio Regionale vota contro la proposta di ridurre i costi degli Enti e di abolire i consigli di amministrazione, il Folino assieme al socio Bubbico arrabbiato a far fronda contro De Filippo e Luongo per far eleggere il segretario Speranza contro Adduce, per poi accordarsi e regalare la poltrona di Matera all’antico senatore pds. Ancora si ricade nei cliché di credere che un partito possa fare opposizione a se stesso, specie, quando è nato con una fusione a freddo per gestiste quasi totalmente l’economia pubblica? Nelle vicende interne del Pd non entro, ma le dinamiche che influenzano un partito sono regole generali che valgono per tutte le formazioni; ma tra queste non rientrano l’opera missionaria di un singolo esponente o area e corrente, quanto semmai la capacità di rinnovare attraverso la scelta delle classi dirigenti, la loro formazione e il diffondere di una vera cultura del senso istituzionale e della “Cosa Pubblica”, solo a mo’ di esempio. Sulle fantasie di un Partito di Governo e di Opposizione, lasciamole all’Accademia,nel pragmatico basti poi osservare quelle amministrazioni dove sono candidati esponenti dello stesso partito- in Basilicata ne abbiamo avuti esempi- per osservare nel migliore dei casi la totale assenza di opposizione e nel peggiore dei casi solo una squallida resa dei conti interna a discapito delle comunità. Il giudizio poi su una Basilicata senza opposizione è, oltre che ingeneroso e non veritiero, anche alquanto snobistico nel voler solo ed elusivamente concretare l’attenzione su chi esercita potere e ges tione, quindi carente sul piano della mera analisi politica. Questo non vuol dire negare le debolezze o i problemi che esistono nel Pdl – per ora unico partito di opposizione al centrosinistra-: ci sono, si notano e bisogna ammetterli. Anche qui si cade nell’errore dell’analisi del tutto personalistica che si fa troppo spesso; non è l’operato del Viceconte o del Latronico di turno in discussione , oppure se siano più bravi i tre falchi – ritornano questi numeri- o le quattro colombe. Vi è certamente una differenza di metodi e approcci ai lavori istituzionali che a volte manca di una visione politica comune. Forse possiamo appellarci come Pdl ad un incompleto consolidamento del partito dovuto al congelamento dei momenti di discussione congressuale, ma tra poco non avremo più questo alibi. Tutto il gruppo dirigente ne è consapevole e tutti sono pronti ad affrontare la sfida. Quella sfida contro un apparato di Potere che affonda le radici in due blocchi consolidati di apparati e relazioni derivanti dalla Dc e dal Psi, dal Pci e dai loro sindacati di riferimento, che troppi commentatori politici minimizzano o fanno finta di ignorare -, un blocco di Granito politico per ora non scalfibile in una regione troppo vasta per i suoi pochi abitanti, disseminata di tanti piccoli centri isolati tra loro: vuol dire tradotto nella pratica che il controllo sociale e elettorale è fin troppo facile se si ha potere. Poi se vi aggiungiamo una piccola borghesia cresciuta all’ombra del Pubblico, compatta tra loro in maniera trasversale e trasformistica, si hanno gli elementi per comprendere come sia difficile fare opposizione. Ma non che non vi sia opposizione partitica e politica o di opinione pubblica, per fortuna la libera stampa esiste e andrebbe anche potenziata e nella stessa area elettorale di sinistra vi & egrave; un’opposizione sociale vera. Ma che questa sia fatta da Folino, D’Alessandro, Bubbico, Antezza, Adduce, penso che sia un’irreale Speranza. Oppure il modo di alimentare una discussione mediatica solo ad uso e consumo degli addetti ai lavori. Per ora registriamo il fallimento di tutti gli uomini del centrosinistra lucano, essi stessi sono consci del fallimento di chi doveva rilanciare la Regione dopo la fine della prima repubblica, oggi nella loro più completa delusione pur di non ammettere che anche in Basilicata può esserci un’alternativa valida si contorcono su se stessi immaginando che qualche samurai, moschettiere o Cosacco,che hanno fatto tanto male e non estranei alla lottizzazione e alle clientele,possa all’improvviso cambiare modo di pensare e di operare e rilanciarsi un’azione politica positiva per le nostri genti.

Per cambiare è necessario essere uomini liberi senza condizionamenti e questo non è nella antropologia politica dell’attuale maggioranza lucana. Ritorno ancora sullo stesso Folino che veste i panni di eroe per l’abolizione dei vitalizi e poi alla prima prova, nello specifico il ridimensionamento dei consigli di amministrazione, letteralmente si squaglia come neve al sole. Sole tante parole, tanti primi piani ma nessuna concretezza. Ci dica cosa ne pensa? Per davvero il tutto passa solo per i vitalizi? O le tante operazioni contese tra lui e il suo Presidente De Filippo dimostrano ben altro?
Ai lucani un appello:sveglia usciamo dal torpore del ricatto creato da un sistema che uccide, uniti per un progetto forte di rilancio della nostra terra senza se e senza ma, a cominciare dal riparare ai tanti errori che a volte anche il mio partito ha commesso in questi anni.

Gianni Rosa
Vice coordinatore Vicario Pdl Basilicata




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/06/2026 - SS7 Matera-Ferrandina: via libera ai pareri, iter completato

Il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha infatti reso noto che nelle ultime ore sono arrivati anche i due pareri richiesti dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica al Parco Nazionale dell’Alta Murgia e al Parco Naturale regionale “Terre ...-->continua

12/06/2026 - Studente con autismo sospeso a Potenza, la dichiarazione di Padula

La Garante regionale per le persone con disabilità annuncia l’Intervento ad adiuvandum davanti al T.A.R. a tutela del minore: "La mia iniziativa risponde al dovere istituzionale di non restare silenti sui diritti fondamentali di un minore con disabilità"
...-->continua

12/06/2026 - "Sant’Arcangelo,scontro su Presidenza del Consiglio: De Filippo blinda il ruolo e perde occasione del dialogo'

Non sono bastati i richiami alla "visione alta e istituzionale" e il peso di un consenso elettorale record a sparigliare le carte nel primo Consiglio Comunale di Sant'Arcangelo.
Nonostante l'appello lanciato l'11 giugno 2026 dai banchi dell'opposizione, l...-->continua

12/06/2026 - Basilicata. Desertificazione bancaria, al via l’osservatorio

“Con la deliberazione approvata dalla Giunta regionale abbiamo dato piena attuazione alla Legge regionale n. 36 del 2025, rispettando l’impegno assunto dal Consiglio regionale e dotando la Basilicata di uno strumento operativo per affrontare una delle criticit...-->continua

12/06/2026 - Cgil Cisl Uil Basilicata_Tavolo anticaporalato Matera

"Un encomio alle forze dell'ordine per la loro azione sul territorio per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento in agricoltura, ma non è solo con le azioni repressive strettamente legate all'ordine e alla sicurezza che si sconfigge il caporalato. È nec...-->continua

12/06/2026 - Federconsumatori B: Serve più vigilanza sui carburanti. Stop alle speculazioni, Governo intervenga sugli oneri fiscali.

Federconsumatori Basilicata esprime forte preoccupazione per quanto emerso dalla riunione della Commissione di allerta rapida presso il Garante prezzi: nonostante una lieve flessione, i prezzi dei carburanti restano troppo alti e non coerenti con l’andamento d...-->continua

12/06/2026 - Mini vitalizi, Confsal Basilicata: apprezzamento per la scelta dei consiglieri regionali

La Confsal Basilicata, attraverso il Segretario Generale Gerardo de Grazia, esprime apprezzamento per il fatto che, ad oggi, nessun consigliere regionale abbia presentato domanda per l’ottenimento dei cosiddetti mini vitalizi. Si tratta di un segnale important...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo