-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

A Bella manifestazione contro soppressione presidi sanitari

24/09/2011

Lunedì 26 settembre il popolo di Bella organizza una manifestazione di forte protesta contro la sciagurata volontà del governo regionale, a guida PD-Confindustria, di sopprimere i presidi di continuità assistenziale in molti comuni.È di tutta evidenza il danno enorme che si intende arrecare al popolo tutto, in particolare ai vecchi, ai bambini ed ai lavoratori, obbligati a recarsi in ambulatori distanti anche decine di chilometri.
È altresì di tutta evidenza il taglio di cento posti di lavoro per i giovani medici, affatto costosi, in nome di una pretesa riorganizzazione del servizio sanitario regionale, ovvero in nome di una improbabile riduzione della spesa sanitaria, che rimane tutta attestata sui consolidati interessi dei “baroni della medicina” o “casta bianca” che dir si voglia, da sempre asserviti al sistema di potere che malgoverna, opprime ed affama il popolo lucano.
Eppure c’è da ricordare ai soloni di ogni risma, in particolare della omologata e silente sinistra lucana, che i presidi di continuità assistenziale, le scuole, i municipi, i servizi alla persona sono fondamentali per la vitalità e la difesa delle comunità lucane.
Il Partito Comunista dei Lavoratori saluta la lotta che sappiamo determinata del popolo bellese, sempre pronto quando si tratti di difendere i diritti di massa e popolari, nonché la democrazia e la partecipazione contro le politiche antipopolari ed affaristiche, ed aderisce convintamente alla manifestazione.
E' nel contempo impegnato a dare il massimo della pubblicità alla giornata di lotta come a tutte le iniziative in difesa e per lo sviluppo della sanità pubblica.
Propone pertanto la costituzione di Comitati Permanenti in ogni Comune per il coordinamento di iniziative da mettere in atto in previsione di una giornata di mobilitazione regionale che assedi il potere nel bunker di Via Lazio.
Solo così si potranno strappare conquiste, anche parziali, in favore del popolo lavoratore e costringere il potere ad abbandonar finalmente le sciagurate politiche sanitarie basate sui più beceri interessi mercantili.
La tutela del diritto alla salute del popolo, al pari della difesa dell' occupazione e del suo ampliamento, deve essere un obbiettivo centrale dell'azione politica; sia a livello nazionale e sia a livello regionale contro le logiche capitalistiche che considerano la prevenzione, la cura, la terapia e la riabilitazione occasioni di profitti per i mercanti della salute e per i membri della casta bianca.
Più di vent'anni di politiche antipopolari dei governi confindustriali , a guida centro-destra e centro-sinistra, hanno depauperato la sanità pubblica, tagliando con finanziare lacrime e sangue i trasferimenti statali alle regioni, trasformando le unità sanitarie in aziende sanitarie valutandone l' efficienza in base alle quadrature dei bilanci anziché in base ai risultati positivi per il benessere del popolo, introducendo l' intramoenia, una pratica tanto odiosa quanto costosa per gli utenti, applicando tichet per prestazioni diagnostiche e per l' acquisto di farmaci.
Da sempre una politica sanitaria all'insegna dello sperpero e del clientelismo ha contraddistinto i governi della Regione Basilicata, occupando con nomine partitocratiche di manager e direttori generali (a centinaia di migliaia di euro di stipendio), esternalizzando i servizi (mense , pulizie, trasporti ect.) mettendo in essere ogni atto amministrativo con l' esclusivo intento clientelare nei confronti di piccoli gruppi di cittadini-elettori, indipendentemente dall' interesse del benessere generale.
Oggi, il governo di centro destra e maggioranza regionale di centro-sinistra, con il silenzio assordante delle sinistre cosiddette antagoniste, vorrebbero far pagare la quadratura dei bilanci al popolo lucano, in particolare, vecchi, giovani, bambini, lavoratori e disoccupati, vittime di emigrazione sanitaria e di lunghe liste d' attesa, in assenza di una vera politica di promozione della salute, intesa come completo benessere dell'utente.
Hanno cominciato a farlo provando a chiudere l' ospedale di TINCHI suscitando un'ampia e combattiva risposta di popolo, limitando le prescrizioni terapeutiche all'insegna di una filosofia di fondo che considera gli utenti clienti e non più pazienti.
IL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI considera la manifestazione di lunedì una scadenza importante per tutto il popolo lucano, stanco di una sanità regionale, in balia dei mercanti della salute, che non vuole generalizzare l'assistenza domiciliare integrata (ADI) per gli anziani ammalati, che non pensa di aprire ambulatori pubblici di odontoiatria nei comuni assicurando cure gratuite per i giovani e per i lavoratori, che non costruisce una sua camera iperbarica, che non abolisce l' intramoenia , che non aumenta il numero di sanitari e parasanitari nei suoi nosocomi, che non investe in ambulatori pubblici specialistici che, insomma , non tutela e promuove la salute dei suoi cittadini.
IL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI è impegnato affinchè ci sia una vera svolta nella politica lucana, a partire dalla lotta del popolo di BELLA, unificando ed estendendo le lotte per una nuova politica e, perciò, per un governo dei lavoratori.
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI (FEDERAZIONE LUCANA)



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/06/2026 - SS7 Matera-Ferrandina: via libera ai pareri, iter completato

Il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha infatti reso noto che nelle ultime ore sono arrivati anche i due pareri richiesti dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica al Parco Nazionale dell’Alta Murgia e al Parco Naturale regionale “Terre ...-->continua

12/06/2026 - Studente con autismo sospeso a Potenza, la dichiarazione di Padula

La Garante regionale per le persone con disabilità annuncia l’Intervento ad adiuvandum davanti al T.A.R. a tutela del minore: "La mia iniziativa risponde al dovere istituzionale di non restare silenti sui diritti fondamentali di un minore con disabilità"
...-->continua

12/06/2026 - "Sant’Arcangelo,scontro su Presidenza del Consiglio: De Filippo blinda il ruolo e perde occasione del dialogo'

Non sono bastati i richiami alla "visione alta e istituzionale" e il peso di un consenso elettorale record a sparigliare le carte nel primo Consiglio Comunale di Sant'Arcangelo.
Nonostante l'appello lanciato l'11 giugno 2026 dai banchi dell'opposizione, l...-->continua

12/06/2026 - Basilicata. Desertificazione bancaria, al via l’osservatorio

“Con la deliberazione approvata dalla Giunta regionale abbiamo dato piena attuazione alla Legge regionale n. 36 del 2025, rispettando l’impegno assunto dal Consiglio regionale e dotando la Basilicata di uno strumento operativo per affrontare una delle criticit...-->continua

12/06/2026 - Cgil Cisl Uil Basilicata_Tavolo anticaporalato Matera

"Un encomio alle forze dell'ordine per la loro azione sul territorio per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento in agricoltura, ma non è solo con le azioni repressive strettamente legate all'ordine e alla sicurezza che si sconfigge il caporalato. È nec...-->continua

12/06/2026 - Federconsumatori B: Serve più vigilanza sui carburanti. Stop alle speculazioni, Governo intervenga sugli oneri fiscali.

Federconsumatori Basilicata esprime forte preoccupazione per quanto emerso dalla riunione della Commissione di allerta rapida presso il Garante prezzi: nonostante una lieve flessione, i prezzi dei carburanti restano troppo alti e non coerenti con l’andamento d...-->continua

12/06/2026 - Mini vitalizi, Confsal Basilicata: apprezzamento per la scelta dei consiglieri regionali

La Confsal Basilicata, attraverso il Segretario Generale Gerardo de Grazia, esprime apprezzamento per il fatto che, ad oggi, nessun consigliere regionale abbia presentato domanda per l’ottenimento dei cosiddetti mini vitalizi. Si tratta di un segnale important...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo