-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Ugl, tutela lavoratori indotto fiat Melfi

17/07/2011

“A fine di questo anno, il 31 dicembre, lo stabilimento Fiat di Termini Imerese chiuderà per sempre i battenti dopo 41 anni di attività. A Termini si fabbrica la Ypsilon a tre ed a cinque porte. A fine anno l’intera produzione sarà spostata in Polonia. Al Governatore della Basilicata, dott. Vito De Filippo, l’UGL Basilicata pone una domanda che non può essere rimasta senza una concreta risposta: che fine faranno gli operai del’indotto Fiat di Melfi?”.
E’ quanto espongono congiuntamente, il segretario generale dell’UGL Basilicata, Giovanni Tancredi ed il segretario regionale della federazione metalmeccanici, Giuseppe Giordano.
“Perché và posta tale domanda al governatore de Filippo. Il tutto per sensibilizzare la Regione Basilicata, l’opinione pubblica e le Istituzioni che, entro il 31 dicembre, in Basilicata perderemo ancora oltre un migliaio di posti di lavoro nel settore indotto automotive. Molte aziende del consorzio ACM stanno esaurendo la produzione di componenti indirizzata verso lo stabilimento di Termini Imerese, dove si continua a produrre e solo fino alla fine del 2011, la vecchia Lancia Y. Tutte le aziende dell'indotto Fiat di Melfi, tranne Lear, Commer Tgs e Tiberina – proseguono i segretari UGL - lavorano per il sito Fiat siciliano ed all'imminente chiusura della fabbrica ed il relativo spostamento della produzione della nuova Lancia Y in Polonia, i lavoratori delle aziende fornitrici saranno certamente senza commesse e lavoro. Bisogna intervenire congiuntamente, Regione e sindacato affinché, – dichiarano Tancredi e Giordano - per tutti i lavoratori lucani oggi prevalga un accordo che scongiuri un eventuale licenziamento prestabilendo una riassunzione in una delle aziende da individuate con un piano di salvataggio. Se così non fosse, a quel punto, per l’UGL Basilicata, le strade che obbligatoriamente la regione Basilicata ed il consorzio ACM potrebbero trovarsi per prenderne atto sono due: la cassa integrazione o il trasferimento forzato, e in caso di rinuncia il licenziamento. C’è poco da stare allegri. Nella zona industriale del Vulture/Melfese non lavorano anziani che potrebbero avere la via di uscita della pensione anticipata, sono tutti operai lucani giovani. Non resterebbe che l’emigrazione, come per i loro padri e i loro nonni nel dopoguerra, quando in Basilicata l’unica strada percorribile per trovare un lavoro era quella ferrata verso il Nord. Siamo all’oggi. Il 15 luglio 2011 . Li preserva un destino cupo – concludono i due segretari UGL, Tancredi e Giordano - , ma si sa, la modernità non è cosa per tutti. Sicuramente non lo è per gli operai con i muscoli spezzati dal lavoro, sicuramente non lo è per le famiglie in cui entrambi i genitori sono operai delle aziende del circondario Fiat di Melfi. Sicuramente non lo è per i giovani operai addetti alla catena di montaggio, sicuramente non lo è per i figli degli operai di quelle aziende di Melfi, che negli occhi del padre e della madre vedono la stanchezza delle ore passate in fabbrica ed oggi devono aggiungere anche il rischio concreto di trascorrere l’inizio 2012 senza lavoro”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/06/2026 - SS7 Matera-Ferrandina: via libera ai pareri, iter completato

Il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, ha infatti reso noto che nelle ultime ore sono arrivati anche i due pareri richiesti dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica al Parco Nazionale dell’Alta Murgia e al Parco Naturale regionale “Terre ...-->continua

12/06/2026 - Studente con autismo sospeso a Potenza, la dichiarazione di Padula

La Garante regionale per le persone con disabilità annuncia l’Intervento ad adiuvandum davanti al T.A.R. a tutela del minore: "La mia iniziativa risponde al dovere istituzionale di non restare silenti sui diritti fondamentali di un minore con disabilità"
...-->continua

12/06/2026 - "Sant’Arcangelo,scontro su Presidenza del Consiglio: De Filippo blinda il ruolo e perde occasione del dialogo'

Non sono bastati i richiami alla "visione alta e istituzionale" e il peso di un consenso elettorale record a sparigliare le carte nel primo Consiglio Comunale di Sant'Arcangelo.
Nonostante l'appello lanciato l'11 giugno 2026 dai banchi dell'opposizione, l...-->continua

12/06/2026 - Basilicata. Desertificazione bancaria, al via l’osservatorio

“Con la deliberazione approvata dalla Giunta regionale abbiamo dato piena attuazione alla Legge regionale n. 36 del 2025, rispettando l’impegno assunto dal Consiglio regionale e dotando la Basilicata di uno strumento operativo per affrontare una delle criticit...-->continua

12/06/2026 - Cgil Cisl Uil Basilicata_Tavolo anticaporalato Matera

"Un encomio alle forze dell'ordine per la loro azione sul territorio per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento in agricoltura, ma non è solo con le azioni repressive strettamente legate all'ordine e alla sicurezza che si sconfigge il caporalato. È nec...-->continua

12/06/2026 - Federconsumatori B: Serve più vigilanza sui carburanti. Stop alle speculazioni, Governo intervenga sugli oneri fiscali.

Federconsumatori Basilicata esprime forte preoccupazione per quanto emerso dalla riunione della Commissione di allerta rapida presso il Garante prezzi: nonostante una lieve flessione, i prezzi dei carburanti restano troppo alti e non coerenti con l’andamento d...-->continua

12/06/2026 - Mini vitalizi, Confsal Basilicata: apprezzamento per la scelta dei consiglieri regionali

La Confsal Basilicata, attraverso il Segretario Generale Gerardo de Grazia, esprime apprezzamento per il fatto che, ad oggi, nessun consigliere regionale abbia presentato domanda per l’ottenimento dei cosiddetti mini vitalizi. Si tratta di un segnale important...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo