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| Un avanzato Modello di Assistenza e cura per gli anziani di Basilicata |
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12/04/2019 | La sperimentazione attuata dal Ministero della Salute e pubblicata sul Nuovo Sistema di Garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza (L.E.A.), approvato lo scorso dicembre in Stato-Regioni, e che entrerà in vigore nel 2020, ha posto in evidenza che la Basilicata, posta in un sottogruppo di 3, insieme a Calabria e Sicilia.. è tra le 7 regioni che non garantiscono i LEA. La maggioranza delle insufficienze è evidente nell’area dei distretti, in aggiunta al problema cronico di carenza nelle aree di assistenza territoriale che penalizzano specie gli anziani.
Il loro problema, visto in una dimensione globale, è il più scottante del nostro tempo e della nostra realtà sociale in Europa e anche nel mondo. La cura della persona anziana si deve prefiggere lo scopo di assicurare e mantenere la sua qualità di vita Tale obiettivo potrebbe essere raggiunto attraverso un monitoraggio dei parametri vitali ( uno degli scopi della telemedicina), in modo da prevenire le condizioni di scompenso e conservare l’autosufficienza.
La Basilicata ha una popolazione di 567.000 abitanti (dei quali 26,3% oltre i 60 anni- dati ISTAT 2018).
L’anagrafe degli anziani dovrebbe essere fornita dai Comuni,e attraverso i servizi sociali segnalare coloro che necessitano di aiuto.
Qualora nel Comune vi fosse una casa di assistenza e cura ,dovrebbe l’infermiera,o chi per essa,fornire dati aggiornati sulle condizioni fisiche e psichiche delle persone che soggiornano nella struttura, utilizzando le tecnologie che la telemedicina fornisce.Si potrà a distanza, qualora la REGIONE BASILICATA tramite l’ASSESSORATO ALLA SALUTE accolga la proposta, permettere al personale sanitario di fornire informazione sugli ospiti e farsi da tramite per una valutazione multidiagnostica geriatrica.
Si avrebbe così una mappa dettagliata degli over 60 sul territorio, delle loro condizioni di salute fisica,e psico-affettiva,dello stato cognitivo,e delle capacità funzionali.
Si propone un “modello BASILICATA”, dove l’utilizzo delle nuove tecnologie e di software gestionali adeguati permetterebbe una ottimizzazione delle risorse e una integrazione fra ospedale e territorio da riprodurre in altre realtà analoghe.
Questo è quello che si prefigge il CONVEGNO DEL 27 APRILE 2019 a MATERA
MEDICI LUCANI TRA PASSATO E PRESENTE TECNOLOGIE A MATERA PER LA MEDICINA DEL FUTURO Sala Consiglio Provincia MateraVia Ridola N.60 Matera
MOLFESE ANTONIO
Medico Giornalista
CENTRO STUDI SULLA POPOLAZIONE
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