|
|
| I versi in 'Equilibri precari' nel nuovo libro di Antonio Grasso |
|---|
11/12/2018 | Lo avevamo lasciato irriverente, sarcastico; con una lente di ingrandimento ironica puntata quotidianamente sull’attualità italiana e, in particolare, lucana. E il suo ‘’Grasso che cola’’ da irrinunciabile appuntamento social, era così diventato un libro da tenere sul comodino per ridere e riflettere allo stesso tempo. Antonio Grasso, giornalista di San Mauro Forte, non ha perso l’abitudine di andare dritto al punto. Questa volta, però, lo fa con ‘Equilibri precari’, un’interessante raccolta di versi che raccontano di ambizioni sospese, di caparbietà spesso tradita. Di sogni, nonostante tutto.
Partiamo dalla copertina. Perché quell’immagine (una camicia appesa ad un filo)?
Perché si “lega” meravigliosamente non solo al titolo del libro ma ai contenuti e alle tematiche affrontate con la profondità dei versi. E’ un’immagine caratteristica del Sud. Di un Sud “sospeso”, in perenne equilibrio precario. Di un Sud che “sogna” di trasformarsi ma che, in realtà, resta immobile. Col suo endemico bagaglio antropologico.
Questo è il tuo secondo libro dopo il dissacrante Grasso che cola che è anche il tuo pseudonimo. Hai deciso di cambiare rotta narrativa. Ma cosa resta del precedente lavoro?
Innanzitutto lo pseudonimo, col quale sono ormai identificato più del mio vero status anagrafico. E poi resta un’opera di denuncia e di rilettura sarcastica della realtà oggettivamente unica nel suo genere. Perlomeno in Basilicata. E non è poco.
Oggi la poesia è ancora in grado di esprimere i malumori e i dubbi sul futuro di una generazione? E che generazione è la tua in una terra come la Basilicata?
Certamente. Potrà sembrare una forma desueta, superata, ma non lo è affatto. La poesia come e, forse, anche di più di tutte le espressioni artistiche ha la potenza di interpretare ed esprimere i malumori, i disagi, e le incertezze generazionali. Come diceva Robert Sabatier: “La poesia rivela l’invisibile dentro il visibile, il visibile dentro l’invisibile”. Quanto alla mia, è una generazione “fantasma”. Coloro rimasti in questa terra sono “mosche bianche”. Se ci prendessimo la briga di fare un “censimento” ci accorgeremmo che c’è proprio un vuoto, un salto generazionale. Si passa, infatti, direttamente dal ventenne al cinquantenne e a salire. Dei trentenni e quarantenni non c’è quasi più traccia in Basilicata. Ed è proprio questo “sfasamento” a compromettere la situazione in una funzione prospettica.
C’è speranza?
C’è speransia (ride). I numeri dicono di no. Tutti gli indicatori e le rilevazioni statistiche, praticamente, ci condannano. Purtroppo. In fondo, restare in Basilicata, oggi come oggi, è un atto di coraggio, di fede e di resistenza. Ma oltre l’arido trend (sempre più) negativo è la realtà quotidiana che oggettivamente fa muro. Però, come spesso amo ripetere “anche nel buio più profondo c’è sempre uno spiraglio di luce”.
Mariapaola Vergallito
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
17/04/2026 - Prefetto Campanaro incontra il nuovo Comandante della Polizia Stradale di Potenza Baiano
Stamane il Prefetto di Potenza Michele Campanaro ha ricevuto nella sede del Palazzo del Governo, la visita istituzionale del Primo Dirigente della Polizia di Stato Giancarlo Baiano che, da pochi giorni, è il nuovo Comandante della Sezione della Polizia Stradale di Potenza.
<...-->continua |
|
|
|
|
17/04/2026 - Senise celebra San Rocco tra fede, arte e memoria
Si terrà domenica 19 aprile 2026, alle ore 18:30, presso l’Ex Sala Consiliare del Complesso
Monumentale San Francesco di Senise, l’evento culturale e religioso dal titolo “San Rocco – Fede,
Arte e Memoria”, promosso dall’Associazione Europea Amici di S...-->continua |
|
|
|
|
17/04/2026 - Torna “Bikers per la Vita”: il 1° maggio 2026 a Bernalda
Motori, solidarietà e inclusione tornano protagonisti con la IV edizione di “Bikers per la Vita”, l’evento che unisce la passione per le due ruote a un importante impegno sociale. L’iniziativa è organizzata con il Comune di Bernalda, con il patrocinio del Comu...-->continua |
|
|
|
|
17/04/2026 - Giornata mondiale del Libro: oltre 200 opere nelle case circondariali della Basi
Per la Giornata Mondiale del Libro 2026, promossa dall’Unesco e celebrata ogni anno il 23 aprile, la casa editrice lucana Edigrafema e il Polo bibliotecario di Potenza doneranno oltre 200 libri alle case circondariali di Potenza, Melfi e Matera nell’ambito di ...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|