|
|
| Svolto nella sede parco un corso di educazione micologica |
|---|
13/09/2018 | Il corso di educazione micologica che si è tenuto dal 6 all’8 settembre scorsi presso la sede del Parco dell’Appennino Lucano, a Marsico Novo, ha fatto registrare un esito soddisfacente sia per la nutrita partecipazione che per il livello di interesse e attenzione dei partecipanti.
Organizzato dall’AMSCIL (Associazione Micologica dei Sostenitori della Cultura Idnologica Lucana), in collaborazione con l’Ente Parco, il corso ha visto tre giorni di seminari e approfondimenti tenuti da esperti del settore come Gian Luigi Rana docente Unibas, Antonio Fedele e Lucio De Stefano, rispettivamente Tecnico della Prevenzione dell’ASM e Ispettore Micologo.
Il corso è finalizzato al conseguimento dell’attestato che serve per il rilascio del tesserino regionale che i partecipanti potranno ottenere facendone richiesta ai comuni di residenza.
Esperti di rilievo hanno tenuto seminari su tematiche inerenti la conoscenza di base del settore micologico, per fornire la giusta assistenza conoscitiva agli appassionati del bosco spinti dalla passione di raccogliere funghi, e metterli nelle condizioni di saper riconoscere la specie raccolta.
Circa 60 partecipanti, provenienti dai comuni del Parco, hanno preso parte con attenzione alle lezioni, intervenendo per chiedere spiegazioni ulteriori o approfondimenti pratici.
Gli interventi hanno affrontato diversi aspetti della tematica, spaziando dalla biologia dei funghi, alla loro morfologia e classificazione, dalle tecniche di coltivazione al loro ruolo nell’ecosistema naturale e nella catena alimentare.
Molto utili e interessanti sono state le lezioni volte ad istruire circa il riconoscimento dei funghi velenosi, acompresi quelli non immediatamente letali ma con una velenosità di più lunga latenza, che spesso sono misconosciuti e quindi consumati regolarmente.
“Poco considerato -hanno spiegato gli esperti- è in effetti il rischio di confusione fra specie tossiche e specie commestibili. Un corso teorico, dunque, ma che ha risvolti molto pratici, aiutando gli appassionati ad avere una migliore conoscenza di ciò che si porta in tavola e della sua potenziale pericolosità per la salute dell’uomo. Per questo si è cercato di sfatare alcune credenze, a volte molto radicate, circa il riconoscimento della velenosità dei funghi, come la prova dalla lumaca, o altre tecniche rudimentali. Nel dubbio –hanno aggiunto è sempre meglio, è stato spiegato, rivolgersi a micologi che operano nelle strutture pubbliche.”
La raccolta dei funghi non è solo una passione che affonda nei gusti gastronomici, ma è anche un modo di vivere a contatto con la natura e quindi imparare a rispettarla. A tale scopo sono state illustrate le tecniche di raccolta per consentirne poi la riproduzione ed evitare la distruzione dei campi spontanei.
“Il direttivo – ha detto Marco Zipparri, membro del Consiglio Direttivo del Parco e organizzatore dell’evento - ha inteso dedicare un confronto e approfondimento conoscitivo organizzando queste giornate perché riteniamo che le biodiversità vadano conosciute e spiegate. Una occasione in più per accogliere all’interno dell’area del Parco i cittadini. In programma altre giornate di approfondimento sulle erbe officinali e sul tartufo. La stragrande maggioranze di queste specie e varietà, fanno parte del grande patrimonio di biodiversità dell’area protetta. Le problematiche relative ai funghi - ha aggiunto Zipparri - erano seguite in passato dalle Comunità Montane, ma dopo la loro soppressione le Aree Programma non hanno avuto, oltre la forestazione questa delega.
Esprimo soddisfazione per questo corso di micologia perché ho registrato la presenza di molti giovani, segnale positivo verso le tematiche naturalistiche e di apertura del Parco al territorio. Nei prossimi giorni sarà consegnato a coloro che hanno frequentato l’attestato di partecipazione presso la sede dell’Ente Parco, alla presenza del presidente dell’AMSCIL e dei vertici dell’Ente.”
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
16/09/2026 - “Spazi di comunità”, il 18 e 19 settembre a Savoia di Lucania
Si terrà a Savoia di Lucania il 18 e 19 settembre prossimi “Spazi di comunità”, il primo festival delle cooperative di comunità lucane. L’iniziativa, organizzata da Legacoop Basilicata e dall’aps Spazio Comunità, in collaborazione con il Comune di Savoia di Lucania e la coop...-->continua |
|
|
|
|
16/09/2026 - Lauria,per la rassegna “Frammenti autoriali” il docufilm di Rocco Messina
San Giustino de Jacobis fu un povero cristiano, “l’ ultimo tra gli uomini” la cui esperienza in Africa da missionario (meglio da pellegrino) ancora oggi testimonia che più cresce l’umiltà in noi più si avverte il bisogno di andare incontro alla diversità, al...-->continua |
|
|
|
|
16/09/2026 - SLA, in Basilicata 11 famiglie già raggiunte da Ovunque Vicini
Sono già 11 le famiglie lucane entrate nella rete di Ovunque Vicini, il servizio nazionale gratuito promosso da AISLA per portare la competenza specialistica sulla SLA fino al domicilio e raccordarla con i professionisti e i servizi del territorio.
Alla vi...-->continua |
|
|
|
|
16/09/2026 - Avis Basilicata: torna 'Due mari di solidarietà'
Connettere le due coste della Basilicata attraverso il filo rosso della solidarietà, attraversando i borghi e le montagne dell’entroterra per lanciare un messaggio forte sulla cultura del dono. Dal 18 al 20 settembre 2026 prende il via la 3ª Edizione di "Due M...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|