HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Il caso degli ortofrutticoli "brutti ma buoni" : la “ricetta” della Cia

14/06/2014



Soprattutto d’estate lo spreco dei prodotti ortofrutticoli raggiunge quantitativi e un gettito economico molto consistenti. La temperatura ci mette del suo ma è soprattutto la diffusissima tendenza dei consumatori a scartare frutti ed ortaggi "brutti ma buoni" a produrre il fenomeno. La Cia-Confederazione Italiana Agricoltori lucana mette a disposizione le sue strutture, a partire dal GIE (Gruppo di interesse economico) ortofrutta, come tavolo tecnico, per studiare a fondo la problematica e dare supporto alle Istituzioni e alle Organizzazioni dei Produttori per sollevare questioni importanti sul fronte consumi, come il riconoscimento dei requisiti salutistici della frutta e della verdura , l’armonizzazione europea dell’uso dei fitofarmaci, la creazione di un catasto nazionale delle principali specie frutticole. “Il calo progressivo dei consumi di frutta e verdura specie da noi e al Sud – afferma Antonio Nisi, presidente regionale Cia - è un fenomeno in atto da oltre 10 anni, con una perdita di quantità acquistate per famiglia di circa 140 Kg annui dal 2000 al 2013. In autunno avremo la riforma dell’ OCM Ortofrutta con modifiche che fanno riferimento al libro bianco, dobbiamo quindi lavorare fin da subito sul nuovo regolamento, sul biologico e sui programmi di promozione che per le imprese significano circa 200 milioni euro l’anno. In chiave di comunicazione – continua Nisi - il nostro impegno e’ oggi più che mai indirizzato verso la creazione di un rapporto stretto con la Grande Distribuzione per collaborare ad inventare spazi dedicati all’ortofrutta più vicini alle nuove esigenze del consumatore. Dobbiamo prestare la massima attenzione alle esigenze dei consumatori sintetizzabili in 5 punti chiave : sicurezza, benessere, legame con la natura, facilita’ d’uso, stile di vita semplice , risparmio e lotta allo spreco. Ai consumatori l’invito a riflettere: non tutte le fragole possono essere perfette, come se prodotte in catena di montaggio e pertanto assicurandosi della provenienza e salubrità non devono finire in spazzatura. Se tutti i supermercati adottassero la politica di vendere frutti non perfetti esteticamente ma ugualmente commestibili, penso che si potrebbe migliorare di molto il divario tra prezzo di acquisto sulla pianta e prezzo alla vendita. Forse si registrerebbe anche un maggiore consumo in generale e si espliciterebbe il tanto decantato aspetto etico e sociale del mondo dell'ortofrutta, che finora si è intravisto solo per coltivazioni o prodotti provenienti da Paesi terzi."
Tonnellate di frutta scartate perché bruttine vengono salvate dalla discarica. La quantità è enorme, si calcola, infatti che venga bocciato il 25% della produzione totale solo su criteri estetici. Ciò contribuisce a ingrossare la quota di 89 milioni di tonnellate di alimenti gettati ogni anno in Europa. Un esempio concreto viene dal Portogallo: ortaggi e frutti bruttini possono avere una seconda chance e raggiungere le tavole grazie alla cooperativa portoghese Fruta Feia (Frutta brutta). Mele, carote e pomodori che non rispettano i severi standard dell'Unione europea per arrivare in commercio vengono recuperati dall'associazione e venduti a prezzi concorrenziali in due outlet di Lisbona.




ALTRE NEWS

CRONACA

17/10/2018 - Messaggio offensivo del direttore degli Screening oncologici
17/10/2018 - Tursi: gravi disagi per il maltempo, il Comune raccomanda prudenza
17/10/2018 - Villa D'Agri:minaccia di morte i genitori,arrestato
17/10/2018 - Lauria: la morte di Domenico Chiacchio fu ‘omicidio volontario’

SPORT

17/10/2018 - La Reggina costringe al pari il Potenza. Ioime ancora in cattedra
17/10/2018 - A Forno Avoltri secondo posto di Alessandro Verre al Giro d’Italia Ciclocross
17/10/2018 - LND:Investire sul calcio giovanile per il bene di tutto il movimento
17/10/2018 - Potenza vs Reggina, scontro a viso aperto

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI

17/10/2018 Sospensione Erogazione Idrica

Avigliano: a causa dell'intorbidimento della sorgente Canestrelle oggi 17 ottobre 2018 nelle frazioni Canestrelle, Paola Doce e Zaccagnino si potrebbero verificare disservizi dell'erogazione idrica.

17/10/2018 Sospensione Erogazione Idrica

Potenza: per consentire l'esecuzione di lavori su condotte, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 11:30 di oggi fino al termine dei lavori, nelle seguenti strade: via Leoncavallo, via Manzoni, via Verdi, via Petrarca e Viale Dante.

17/10/2018 Sospensioni Erogazioni Idriche

Lauria: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica nella zona alta di località Temparossa resterà sospesa fino al termine dei lavori di riparazione.

Pisticci: a causa di un guasto improvviso l'erogazione idrica sarà sospesa dalle ore 09:30 di oggi fino al termine dei lavori, nelle seguenti zone: San Leonardo, San Gaetano, Terranova, Caporotondo, Castelluccio, San Pietro, Ficagnole, Fondo Messere, Coppo, Cannile.

Melfi: per consentire l'esecuzione di lavori su condotte, l'erogazione dell'acqua potabile in via Vittorio Emanuele resterà sospesa fino alle ore 15:00 di oggi, salvo imprevisti.

L'eredità di Angela
di Mariapaola Vergallito

Angela Ferrara viveva in un paese, Cersosimo, che siamo abituati a raccontare soltanto spulciando le colonnine infinite dei dati sullo spopolamento. Un paese incastonato tra le montagne del Pollino, in una valle bellissima; uno di quei borghi che non vedi da lontano, ma solo quando esci dalla statale per aggrapparti nei tornanti che collegano l’entroterra lucano a quello calabrese. Negli anni saranno stati tanti i giovani che hanno guardato questo paese con...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo